
(Adnkronos) – Si è svolta oggi a Roma la conferenza stampa di presentazione dell’accreditamento olimpico del nuovo laboratorio antidoping Fmsi, l’unico in Italia e uno dei trenta al mondo riconosciuti dalla World Anti-Doping Agency (Wada). Un traguardo di rilievo internazionale, che certifica non solo la piena conformità agli standard Wada e alla norma ISO 17025, ma anche l’eccellenza scientifica del laboratorio romano nelle attività analitiche e nella ricerca contro l’uso di sostanze dopanti. Alla conferenza hanno partecipato alcune figure istituzionali e sportive del Paese: il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Senior Director Science and Medicine della Wada Olivier Rabin, Maurizio Casasco presidente della Fmsi e il presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026 Giovanni Malagò, insieme ad altre autorità. “Complimenti per questo importante risultato che è stato raggiunto grazie alla collaborazione di tutto il sistema. Avere un laboratorio di eccellenza, uno dei pochi nel mondo, a Roma, qualifica il nostro paese e permetterà di avere la possibilità di ospitare grandi eventi sportivi e di far conoscere a tutti l’alto livello scientifico nel settore specifico della lotta al doping. È un modo per dire l’Italia c’è, è un campione della ricerca del settore del doping", ha affermato il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. "Per me questo è anche uno strumento da presentare all'estero -continua Tajani – perché ogni qualvolta andiamo a parlare in altri paesi pensiamo a quello che possiamo fare e mai a ciò che possiamo offrire; in questo caso formare giovani facendo degli stage qui. È un modo anche per diventare capofila in un'attività scientifica medica ma anche di ricerca che ci permette di essere dei protagonisti. Per ultimo, da cittadino di questa città dico che aver scelto questa sede significa valorizzare una parte di Roma sulla quale non sono accesi riflettori. Scegliere una periferia romana permette a un centro di così alta qualità di dare attenzione a una parte della Capitale”, ha concluso Tajani. "Avevamo annunciato che in data odierna, 21 gennaio, ci saremmo visti per l’accreditamento ed oggi, in questo modo abbiamo dimostrato di aver rispettato gli impegni assunti", ha detto Abodi. "È stato un percorso lungo e travagliato, con gli inciampi che saranno più evidenziati rispetto ai successi, com’è normale che sia. L’unità di Stato è stata confermata: questa è la buona notizia. Tutti noi abbiamo sposato questa iniziativa, tanto che vi porto i saluti del Ministro Schillaci, che lo scorso dicembre era qui a spingere e lavorare per rendere tutto possibile. Non siamo rimasti prigionieri delle difficoltà oggettive che abbiamo riscontrato. Il gioco di squadra di cui è stato interprete anche Sport e Salute ha prodotto un buon risultato. Quel che si sta portando avanti per Milano-Cortina è un lavoro che sublimerà il 16 marzo. Le rifiniture ed i dettagli sono qualcosa da curare fino all’ultimo. Abbiamo lasciato dopo anni il luogo che aveva ospitato il laboratorio antidoping, moltiplicando spazi ed opportunità come ricordato anche da Tajani", ha aggiunto. "Viviamo un mondo stravagante, che nell’organizzazione di alcune manifestazioni sembra andare in verso opposto alla preservazione della salute delle persone. Ci sono trenta laboratori d’eccellenza in tutto il mondo, anche se sono oltre duecento i Paesi ad averne bisogno: sono certo che lì la cooperazione scientifica saprà affiancarsi al giusto concorrere tra diverse realtà nazionali differenti. Potremo ampliare lo spettro delle attività del laboratorio, dove vanno individuate sostanze che si nascondono nelle pieghe di prodotti ordinari: penso agli integratori, che in alcuni casi vengono, soprattutto online, venduti al netto di certezze e controlli. Questo laboratorio, grazie all’accreditamento, fa un salto di qualità sotto il profilo della percezione di quello che sappiamo e possiamo fare in Italia", ha aggiunto Abodi. “È molto importante sottolineare come siamo arrivati a questa eccellenza dell’accreditamento olimpico di questo laboratorio. Ringrazio il Governo ed in particolare il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani per aver spinto al fine di inserire all’interno della manovra di bilancio i fondi necessari a rendere tutto fattibile. Abodi è stato il realizzatore vero di quest’opera, senza risparmiarsi sotto il profilo dell’impegno profuso anche fuori dai canonici orari di lavoro, assieme al Presidente Mezzaroma ed alla squadra di Sport e Salute”, ha detto Casasco. A proposito delle Olimpiadi invernali del prossimo marzo “oltre i momenti di difficoltà che abbiamo vissuto, abbiamo sempre avuto la collaborazione ed il supporto del Coni, conseguendo un risultato importante per tutto lo sport italiano. Non dimentico infine il Ministro Schillaci che non è presente in quanto inviato a Davos. Faccio infine i migliori auguri alla delegazione italiana in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina prossime all’inaugurazione”, ha concluso il Presidente Casasco
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