Il MILE Museum del distretto vicentino della pelle porta le competenze STEAM al Senato

22
MILE Museum al Senato
Distretto Veneto della Pelle. COnferenza stampa di presentazione del nuovo Piano per l’Orientamento

La fondazione legata al distretto conciario ha partecipato a Palazzo Giustiniani a un incontro con ottanta studenti dedicato a scienza, tecnologia e futuro.

Il MILE Museum al Senato ha portato l’esperienza del distretto veneto della pelle nel confronto sulle competenze STEAM e sulla formazione dei cittadini di domani. La presidente della Fondazione MILE, Lucrezia Maria Mecenero, è intervenuta a Palazzo Giustiniani davanti a ottanta studenti del liceo statale Vittoria Colonna di Roma. Le attività parlamentari possono essere consultate sul sito ufficiale del Senato della Repubblica.

Il museo interattivo racconta la filiera della pelle attraverso tecnologia, divulgazione e rapporto con il territorio produttivo vicentino. L’incontro ha messo al centro l’integrazione tra scienze, tecnologia, ingegneria, arti e matematica: discipline riunite nell’acronimo STEAM e considerate sempre più importanti per comprendere i processi industriali e affrontare le trasformazioni del lavoro.

La partecipazione si collega al ruolo del distretto vicentino della pelle tra formazione e innovazione. Il MILE punta a rendere accessibili ai giovani conoscenze tecniche, storia produttiva e temi ambientali, mostrando come un settore tradizionale possa utilizzare strumenti digitali e nuovi linguaggi educativi.

MILE Museum al Senato, un ponte tra giovani e imprese

Nel confronto con gli studenti, Mecenero ha presentato il museo come luogo d’incontro tra scuola e mondo produttivo. L’obiettivo è aiutare ragazze e ragazzi a riconoscere la varietà delle professioni presenti nella filiera, dalle competenze chimiche e ingegneristiche alla progettazione, alla comunicazione e alla gestione dei processi sostenibili.

L’esperienza del distretto offre un caso concreto per parlare di orientamento. Le imprese richiedono profili tecnici, ma anche capacità di collaborazione, creatività e lettura dei dati. Un museo interattivo può avvicinare questi contenuti con attività ed esposizioni che collegano oggetti, lavorazioni e responsabilità ambientali alle materie studiate in classe.

Il MILE Museum al Senato rappresenta per la fondazione una vetrina istituzionale e un’occasione per rafforzare il dialogo nazionale sulla formazione. Per il territorio vicentino significa mostrare che la competitività della filiera dipende anche dalla capacità di trasmettere competenze e attirare nuove generazioni verso professioni in evoluzione.