“Minuetto” ad Arzignano, Atipografia mette in dialogo Bergquist e Glajcar sul vuoto

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Minuetto ad Arzignano

Minuetto ad Arzignano è la mostra con cui Atipografia riunisce Mats Bergquist e Angela Glajcar in un dialogo costruito sul ritmo, sulla misura e sul valore generativo del vuoto.

L’esposizione è visitabile dal primo ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 negli spazi di Atipografia, in piazza Campo Marzio 26. Il progetto arricchisce la proposta culturale della città, raccontata anche nella sezione di ViPiù dedicata ad Arzignano, e segna la prima mostra di Angela Glajcar negli spazi della galleria.

Il titolo richiama il minuetto, danza e forma musicale fondata su una successione misurata di passi. Allo stesso modo, nelle opere dei due artisti il ritmo nasce dall’alternanza fra pieni e vuoti, materia e luce, presenza e sospensione. Pur usando linguaggi diversi, Bergquist e Glajcar condividono infatti una ricerca nella quale l’opera prende forma nella relazione con lo spazio circostante.

Minuetto ad Arzignano tra materia, luce e ritmo

Negli encausti di Mats Bergquist la superficie monocroma deriva da un processo lento di stratificazione e sottrazione. Il gesso viene steso e rimosso, mentre le ripetute finiture a encausto trattengono nella materia il tempo del gesto. Anche la distanza tra le opere e le porzioni di parete lasciate libere diventano parte della composizione.

Angela Glajcar lavora invece con carta lacerata, sovrapposta e ricomposta. Le sue “Terforations” formano cavità, aperture e profondità attraversate dalla luce. La regolarità delle sequenze incontra l’imprevedibilità dello strappo e produce un ritmo che cambia con il punto di vista dello spettatore.

Minuetto ad Arzignano propone così una relazione fatta di intervalli e corrispondenze, senza sovrapporre i due percorsi artistici. La galleria è aperta dal martedì al sabato, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19.30. Atipografia, nata nel 2014 in un’antica tipografia, sviluppa mostre, residenze e progetti dedicati alla ricerca contemporanea.