Montecchio Maggiore, ultima apertura annuale delle Priare con visite guidate e pipistrelli

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Ultima apertura delle Priare, visitatori nel complesso sotterraneo di Montecchio Maggiore

Domenica 1° novembre si conclude il calendario annuale del sito sotterraneo di Montecchio Maggiore, con percorsi accompagnati e un approfondimento sui pipistrelli.

L’ultima apertura delle Priare del 2026 è in programma domenica 1° novembre a Montecchio Maggiore. La giornata propone visite guidate nel complesso sotterraneo e un racconto dedicato alla colonia di pipistrelli che si prepara al periodo di letargo.

Le Priare sono un sistema di cave scavate sotto il colle dei castelli, legato all’estrazione della pietra tenera vicentina. Il percorso consente di osservare ambienti modellati dal lavoro umano e successivamente diventati rifugio per diverse specie animali.

Orari, prenotazioni ed eventuali limitazioni di accesso devono essere verificati attraverso la Pro Loco Alte Montecchio, che cura l’iniziativa e le informazioni operative per i visitatori.

Ultima apertura delle Priare, storia e tutela della colonia

L’appuntamento conclusivo non è soltanto una visita geologica. Il tema dei pipistrelli permette di spiegare come il sito cambi funzione con le stagioni e perché la presenza del pubblico debba essere compatibile con la tutela degli animali durante il riposo invernale.

Le guide accompagneranno i partecipanti lungo gli spazi accessibili, illustrando le tracce dell’attività estrattiva e le caratteristiche degli ambienti ipogei. Temperatura, umidità e oscurità rendono il complesso diverso dai monumenti all’aperto e richiedono abbigliamento e calzature adeguati.

La chiusura annuale segna il passaggio alla fase in cui la colonia necessita di maggiore tranquillità. Il racconto annunciato dagli organizzatori serve a collegare la curiosità turistica alla conoscenza del ciclo biologico, evitando disturbo o comportamenti impropri.

Il complesso arricchisce l’offerta culturale dell’area insieme ai castelli di Romeo e Giulietta a Montecchio Maggiore, formando un itinerario tra storia, paesaggio e archeologia del lavoro.

L’ultima apertura delle Priare offre quindi un’occasione per conoscere il sito prima della pausa stagionale. Numero dei partecipanti, turni e modalità di prenotazione restano soggetti alle indicazioni della Pro Loco, da controllare prima di raggiungere il punto di ritrovo.