Montecchio Maggiore, presunta tentata estorsione per denaro: denunciato un uomo

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Presunta tentata estorsione a Montecchio Maggiore, auto dei Carabinieri di Vicenza

I Carabinieri hanno denunciato un uomo alla Procura di Vicenza: avrebbe chiesto denaro per acquistare droga e minacciato di danneggiare un’auto.

Una presunta tentata estorsione a Montecchio Maggiore è al centro dell’attività svolta dai Carabinieri della locale Tenenza. I militari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza un uomo senza fissa dimora. L’ipotesi di reato dovrà essere verificata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza. Informazioni istituzionali sull’Arma sono disponibili sul sito dei Carabinieri.

Secondo la prima ricostruzione investigativa comunicata dal Comando provinciale, l’indagato si sarebbe presentato a casa di un conoscente chiedendogli una somma di denaro. Il denaro, stando alla nota, sarebbe servito per l’acquisto congiunto di sostanze stupefacenti.

Di fronte al rifiuto, l’uomo avrebbe minacciato di danneggiare l’autovettura del conoscente se non avesse ricevuto i soldi. La presunta vittima è riuscita ad allontanarsi e a segnalare quanto accaduto, consentendo l’avvio degli accertamenti.

Presunta tentata estorsione a Montecchio Maggiore, gli accertamenti

Le indagini hanno incluso l’acquisizione delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona. Attraverso questi elementi i Carabinieri sarebbero risaliti all’identità dell’uomo, procedendo poi alla denuncia all’autorità giudiziaria.

Il caso richiama ancora una volta l’importanza delle segnalazioni tempestive e degli strumenti di controllo del territorio. Sul tema della sicurezza urbana ViPiù ha recentemente raccolto anche le posizioni sul rapporto tra prevenzione, educazione e presidio degli spazi pubblici nell’articolo dedicato a Campo Marzo e giovani.

Il deferimento è un provvedimento assunto d’iniziativa dai militari e non equivale a una condanna. Come sottolinea la stessa nota dell’Arma, la responsabilità dell’indagato per la presunta tentata estorsione a Montecchio Maggiore potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile.

Gli atti saranno ora valutati dalla Procura di Vicenza, cui spetta coordinare gli eventuali ulteriori approfondimenti. Non sono state diffuse generalità né altri elementi che consentano di identificare le persone coinvolte.