Morte Bruno Padovani, Zaia: “Gesto eroico per salvare bambini”

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Bruno Padovani

“Il gesto del signor Bruno Padovani non può lasciarci indifferenti. Ha messo davanti alla sua vita quella di quattro bambini, in difficoltà tra le onde del mare a Marina di Ravenna. Un gesto eroico per un uomo di 82 anni che purtroppo, dopo aver compiuto un miracolo traendoli in salvo, è mancato per un malore”.

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime il cordoglio per la scomparsa del signor Padovani, cittadino di Nogara, in provincia di Verona, che si è lanciato in mare per salvare la vita di quattro bambini che annaspavano al largo del Lido Adriano.

“Se non fosse stato per lui avremmo assistito ad una tragedia – prosegue il Governatore -. Questo gesto, di puro impulso, esprime sicuramente il suo grande altruismo a testimonianza diretta di una vita trascorsa aiutando il prossimo. Nell’enciclopedia Treccani un eroe è un essere al quale si attribuiscono imprese prodigiose e meriti eccezionali: ebbene, il signor Bruno si può proprio definire un eroe. Gli dobbiamo molto e assieme a tutti i Veneti esprimo la mia vicinanza e il mio cordoglio ai familiari”.

Come appreso da media veronesi, Bruno Padovani si era lanciato in mare, al pari di altre persone presenti in spiaggia, per soccorrere quattro bambini che una volta entrati in mare non riuscivano a far ritorno sulla riva. Dopo i soccorsi, i piccoli sono stati messi in sicurezza e risultavano in buone condizioni di salute.

L’uomo però, purtroppo, ha perso la vita, probabilmente per lo sforzo compiuto. In passato era stato anche assessore a Nogara