Morto a 99 anni Luigino Bertolaso, noto imprenditore vicentino del gruppo omonimo

128
Luigino Bertolaso
Luigino Bertolaso

È morto lo scorso 31 dicembre, all’età di 99 anni, l’imprenditore Luigino Bertolaso. Guida storica del Gruppo che porta il suo nome con sede a Zimella, nel veronese, Bertolaso abitava a Lonigo ed è stato per decenni uno dei protagonisti più dinamici e lungimiranti dell’Area Berica, capace di portare la sua azienda ai vertici mondiali nel settore degli impianti per l’imbottigliamento.

I funerali si svolgeranno domenica 5 gennaio 2026 alle ore 15.00 a Lonigo, dove la comunità vicentina e il mondo economico si ritroveranno per l’ultimo saluto a una figura che ha segnato un’epoca dell’industria veneta.

Già dagli anni Sessanta, il cavaliere Luigino Bertolaso aveva assunto la guida dell’attività di famiglia, fondata nel 1880 dal nonno Bortolo Bertolaso, trasformandola radicalmente. La sua visione internazionale si manifestò già nel 1962, quando scelse di promuovere i tappatori italiani alla Fiera di Parigi, sfidando il mercato dello Champagne nel suo cuore pulsante. Fu inoltre tra i promotori, a Milano, della prima edizione del Simei nel 1963, il Salone internazionale macchine per enologia e imbottigliamento, appuntamento di cui il Gruppo Bertolaso è diventato negli anni un pilastro fondamentale.

Sotto la sua direzione, l’azienda ha conquistato i mercati globali, arrivando a fatturare l’80% all’estero, senza però mai recidere il legame con il territorio d’origine e i valori della propria comunità. Una crescita che oggi si traduce in una realtà da oltre 300 dipendenti, guidata ora dalle figlie Cristina e Antonietta, rappresentanti della quarta generazione impegnata nel mantenere alta l’eredità del padre.