Non permetteremo in alcun modo che il comune di Thiene promuova una mostra in ricordo di un terrorista come Lorenzo Bortoli. E’ una cosa indecente non solo che venga promossa, ma che venga presa in considerazione una proposta in tal senso.” Sono queste le prime righe – nel comunicato diramato dalla segreteria provinciale di Forza Nuova – di fronte alla ventilata e concreta ipotesi di dedicare una mostra pittorica a Lorenzo Bortoli.

Lorenzo Bortoli, compagno suicida in carcere, era un delinquente e come tale deve essere ricordato, così come tutti i suoi compagni di merende morti nell’esplosione dell’ordigno che stavano preparando e che avrebbe procurato vittime innocenti” dichiara Daniele Beschin, coordinatore provinciale del movimento.

Qui non si tratta di essere di destra o di sinistra, sarebbe indegno che venisse promossa una iniziativa del genere anche nei confronti di un terrorista nero, è questione di buonsenso. Mi appello all’assessore alla cultura Gabriella Strinati affinchè venga fatto un immediato passo indietro da parte dell’amministrazione. Ripeto, con il terrorismo non si scherza e quanto ventilato rappresenta un insulto alle migliaia di persone che tanto hanno sofferto e continuano a soffrire a distanza di tanti anni, spesso vissuti nell’oblio di sentenze giuridiche mai arrivate a conclusione.”

Nel caso in cui l’iniziativa venisse confermata, non solo formalizzeremo una denuncia in procura per incitamento all’odio, ma procederemo anche con qualsiasi tipo di iniziativa atta a fermare l’evento, con qualsiasi mezzo.” dichiarano fonti del movimento.

Con la vita delle persone non si scherza e che il terrorista Bortoli fosse un pittore, non consente ad un comune di intraprendere simili iniziative farneticanti. E’ evidente che Paola Girardello e Donato Tagliapietra non devono aver ancora smaltito bene i panettoni e i bicchieri dell’ultimo dell’anno per aver avanzato una simile proposta, ridicola, offensiva e lesiva nei confronti di chi, ogni giorno, porta avanti le proprie idee nel rispetto della legge, senza bisogno di fabbricare bombe.