Nicola Elvassore, Principal Investigator dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM) e Professore Ordinario al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, è tra i vincitori della Call “Advanced Grants 2021” indetta nei mesi scorsi dall’European Research Council (ERC), istituito dall’Unione Europea nel 2007 per diventare la principale organizzazione di finanziamento europea per supportare ricerche eccellenti.

Il grant erogato al Prof. Elvassore da ERC – del valore di 2.5 milioni di Euro, parte dell’ammontare complessivo di 624 milioni di Euro erogati a 253 ricercatori eccellenti impegnati nella ricerca di frontiera in tutta Europa – andrà a finanziare il progetto ReprOids, che si pone l’obiettivo di sviluppare organoidi di cervello umano in maniera riproducibile e rapida, con un procedimento che permetterà di generare, a partire da cellule di pazienti, una varietà molto ampia di fenotipi associati alle diverse fasi dello sviluppo cerebrale.

“Individuare le cause e i meccanismi associati all’insorgenza delle patologie dello sviluppo del cervello è una sfida ardua, dovuta al fatto che i campioni accessibili di tessuto cerebrale umano sono pochi, che l’anatomia cerebrale è complessa e mancano modelli tridimensionali in grado di mimare in laboratorio lo sviluppo del cervello umano e le patologie ad esso associate” Sottolinea il Prof. Nicola Elvassore “Le cellule staminali pluripotenti indotte (hiPSC) e la tecnologia degli organoidi sono una combinazione perfetta per riprodurre in vitro i disturbi legati allo sviluppo cerebrale”.

In particolare, il progetto ReprOids si pone l’obiettivo di modellare in vitro la morfogenesi del sistema nervoso in un processo continuo a partire da singole hiPSC “appena nate” passando attraverso cisti epiblastiche, cisti neuroepiteliali ed in fine organoidi di cervello tridimensionali.
Grazie a questa tecnologia, e partendo dalle cellule provenienti da una grande coorte di pazienti affetti dalla Sindrome del Cromosoma X Fragile (FXS) – la principale causa genetica associata a disabilità intellettiva – verranno generati degli organoidi che permetteranno di studiare le fasi precoci di sviluppo di questa malattia, altrimenti inaccessibili.

“Grazie al progetto ReprOids riuscirò a generare organoidi di cervello capaci di riprodurre tutto lo spettro delle possibili manifestazioni fenotipiche associate alla variabilità genetica ed epigenetica dei singoli pazienti con FXS e a svelare i meccanismi che regolano lo sviluppo cerebrale ancora inesplorati” aggiunge il Prof. Elvassore.

“I risultati del progetto permetteranno un grande passo avanti nell’identificazione di future strategie terapeutiche per chi è affetto da FXS, oltre ad avere un grandissimo impatto nella gestione clinica del paziente a livello di diagnosi, prognosi e terapia”.

NICOLA ELVASSORE

Ha conseguito la Laurea in Ingegneria Chimica (1995) e il Ph.D. in Termodinamica Molecolare (1998) presso l’Università di Padova. Dopo un periodo come visiting scientist presso l’Università della California (Berkeley), è diventato Ricercatore e Professore Associato presso l’Università di Padova e poi Professore Ordinario nel 2019. Ha lavorato come Fulbright researcher associate presso la Harvard-MIT Division of Health Sciences and Technology al MIT, Distinguished Professor in residency in bioigegneria presso la ShanghaiTech University.

L’interesse principale della sua ricerca è generare modelli umani per lo studio delle malattie grazie all’approccio integrato tra i principi dell’ingegneria e le scienze biologiche di base. Ha ricevuto finanziamenti da diverse istituzioni e fondazioni nazionali e internazionali (ad es. Telethon, CaRiPaRo). Oggi ha vinto un ERC Advanced Grant con il progetto ReprOids (2022-2027), che genererà organoidi di cervello umano in maniera riproducibile e rapida, con un procedimento che permetterà di generare, a partire da cellule di pazienti, una varietà molto ampia di fenotipi associati alle diverse fasi dello sviluppo cerebrale.