
Dieci composizioni originali, il pianoforte al centro e un impianto orchestrale: “Aldilà dell’orizzonte” è il nuovo progetto strumentale di Nicolò D’Agostino, musicista messinese e vicentino d’adozione.
L’album è disponibile dal 2 ottobre sul canale YouTube dell’artista. Aldilà dell’orizzonte costruisce un percorso in musica fra ricordi, paesaggi, legami e riflessioni sul tempo, affidando alle melodie pianistiche il dialogo con arrangiamenti ampi e cinematografici.
Il lavoro si inserisce nel panorama della musica proposta nel territorio vicentino e alterna passaggi contemplativi a momenti più dinamici. L’autore descrive ogni traccia come una tappa di un itinerario personale che vuole però restare aperto all’esperienza di chi ascolta.
D’Agostino ha iniziato la propria formazione fra fisarmonica e pianoforte. Dopo una lunga pausa è tornato alla composizione, sviluppando parallelamente una produzione cantautorale e una ricerca strumentale orientata alla dimensione evocativa dell’orchestra.
Aldilà dell’orizzonte, dieci tappe fra memoria e immaginazione
Nel 2024 il musicista aveva presentato in Sicilia dieci composizioni raccolte nel concerto “In viaggio dalla terra del sole”. L’anno successivo aveva pubblicato “Amore infinito”, nato per pianoforte e successivamente orchestrato, oltre a una nuova versione dell’Ave Maria.
Alla produzione strumentale si sono affiancati diversi singoli, fra cui “Buongiorno amore”, “Luna dolce luna”, “Estate italiana” ed “Estate italiana – Summer version”. Il nuovo album riporta però l’attenzione sulla scrittura senza parole, dove sono ritmo, armonia e colore orchestrale a suggerire luoghi e significati.
Con Aldilà dell’orizzonte Nicolò D’Agostino prosegue così il dialogo tra le radici siciliane e il percorso maturato nel Vicentino. L’obiettivo dichiarato è spingere lo sguardo oltre ciò che è immediatamente visibile, lasciando che pianoforte e orchestra diano forma a nostalgia, speranza e contemplazione.



































