
A partire da mercoledì 7 gennaio 2026 sarà attivo il nuovo servizio di ristorazione universitaria dell’ESU di Padova nei locali di viale Trissino 55 a Vicenza. Dopo la pausa natalizia, la mensa universitaria abbandona definitivamente la storica sede dell’ex GIL per trasferirsi in una struttura da 250 posti a sedere, messa a disposizione dalla Fondazione Studi Universitari di Vicenza fino al 2031. Il servizio sarà garantito dal lunedì al venerdì, con orario 12.00 – 14.00.

L’operazione ha comportato un investimento complessivo da parte di ESU Padova superiore ai 773.000 euro, necessari per l’ultimazione della struttura, l’acquisto di arredi e moderne attrezzature cucina. “Un risultato importante che mettiamo a disposizione della comunità studentesca nel rispetto dei tempi previsti”, ha commentato il presidente dell’ente, Giuseppe Maschera, sottolineando come il cantiere sia stato chiuso in soli sette mesi dal verbale di consegna dei locali.
Il servizio, affidato tramite gara a Euroristorazione SRL, prevede la preparazione di primi piatti “al momento” e un menù variegato con 4 primi e 4 secondi, incluse opzioni vegane e la possibilità di doggy bag. Grazie a specifiche convenzioni, la mensa sarà aperta non solo agli iscritti dell’Università di Padova, ma anche a quelli di Verona e, a breve, dello IUAV di Venezia.
“L’obiettivo è stato raggiunto”, ha aggiunto Adamo Dalla Fontana, presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza. Lo spostamento in viale Trissino non solo offre agli studenti una posizione strategica e funzionale, ma permette al polo di Ingegneria di recuperare gli spazi alle Barche (ex GIL) per potenziare i laboratori e le attività di ricerca del Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali.





































