
Dopo tre giorni di chiusura e un complesso intervento di montaggio, oggi pomeriggio è stata posata e varata la nuova passerella di viale Giuriolo. L’operazione, che ha richiesto l’impiego di una gru di grandi dimensioni, segna una tappa decisiva per il completamento della pista ciclopedonale lungo il Bacchiglione (qui la nota ufficiale).

Il sindaco Giacomo Possamai, presente al momento del varo insieme all’assessore alla mobilità Cristiano Spiller, ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «Il varo del ponte di oggi è un evento raro e significativo. Non solo arricchiamo la città di un nuovo attraversamento, ma rendiamo concreto un progetto a cui teniamo molto: collegare in modo sicuro e suggestivo lo stadio, il parcheggio Bassano e l’università con piazza Matteotti, valorizzando i fiumi come straordinaria risorsa di percorsi ciclabili naturalistici».
La passerella è interamente in acciaio, a unica campata, lunga 31 metri, larga quattro e del peso complessivo di 40 tonnellate.

Come ha spiegato l’assessore Spiller, il lavoro non è ancora terminato: «Nei prossimi mesi installeremo la pavimentazione, i parapetti in vetro e le rampe di raccordo con piazza Matteotti e con l’argine ciclopedonale. Contiamo di completare e aprire il nuovo ponte entro la fine dell’anno».
L’opera, dal costo di circa 800 mila euro, è stata finanziata in parte con risorse del Bando Periferie e in parte con fondi comunali. Inserita in un più ampio disegno di mobilità sostenibile, la passerella rappresenta il tassello centrale di una ciclabile che, correndo lungo l’argine sinistro del Bacchiglione, collegherà viale Margherita al cuore del centro storico.

La posa è stata programmata in estate per ridurre i disagi al traffico: la viabilità su viale Giuriolo è tornata regolare già nel tardo pomeriggio, una volta smontato il cantiere. La passerella “Nazario Sauro” resterà invece chiusa ancora per alcune settimane, fino alla conclusione delle opere correlate.
Con questo intervento Vicenza consolida il suo percorso verso una città più accessibile, sostenibile e ciclabile, in linea con gli obiettivi di rigenerazione urbana e di valorizzazione del rapporto tra il centro storico e i suoi corsi d’acqua.
Il nome della passerella
La nuova passerella ciclopedonale di viale Giuriolo porterà il nome del partigiano Nazario Sauro Giuriolo (Vicenza, 1919 – Lugo di Romagna, 1944), figura centrale della Resistenza vicentina. Professore e intellettuale, Giuriolo organizzò gruppi di giovani antifascisti e partecipò attivamente alla lotta contro il nazifascismo fino alla sua uccisione per mano delle forze tedesche.

Il ponte, dunque, non è soltanto un’infrastruttura funzionale, ma anche un omaggio alla memoria civile della città. Attraversare il Bacchiglione su questa passerella significherà non solo muoversi in sicurezza, ma anche tenere viva la memoria di chi ha pagato con la vita la libertà di cui oggi godiamo.