Il nuovo accordo sindacale Fai Cisl Vicenza – Pedon Spa conferma il valore della contrattazione di secondo livello

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Maurizio De Zorzi, segretario provinciale Fai Cisl Vicenza
Maurizio De Zorzi, segretario provinciale Fai Cisl Vicenza

Favorire le possibilità di crescita professionale ma senza perdere d’occhio l’importanza di conciliare lavoro e vita privata: su questo si basa l’accordo integrativo aziendale sottoscritto da FAI Cisl Vicenza e Pedon S.p.A., azienda leader nelle soluzioni a base di legumi e cereali.

Maurizio De Zorzi, segretario provinciale di FAI Cisl Vicenza, nel commentare positivamente l’accordo raggiunto, ha sottolineato l’importanza della contrattazione di secondo livello, che consente di introdurre, d’intesa con le aziende, elementi migliorativi per i lavoratori nell’interesse di entrambe le parti.

L’accordo sottoscritto prevede diversi elementi utili a tutelare lavoro e vita familiare: innanzitutto un’estensione dei permessi di vario tipo, tra cui quelli per i lavoratori che hanno genitori anziani, mentre per situazioni personali di particolare gravità è stato potenziato il meccanismo delle ferie solidali, prevedendo un contributo di ore anche da parte dell’Azienda. Inoltre, viene favorito anche l’impegno dei lavoratori nella società civile, attraverso 8 ore di permesso pagate durante l’anno da impiegare per attività di volontariato.

Sul piano più strettamente economico, invece, il nuovo contratto integrativo prevede una maggiorazione – rispetto a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria – delle retribuzioni per i turni notturni e anche per gli straordinari. Inoltre è stato istituito un livello intermedio di inquadramento aziendale, tra il 3° e il 4° livello stabiliti dal contratto dell’agroalimentare, che incrementa così le possibilità di progressione di carriera.

Non manca inoltre una voce relativa alla pensione futura, con un incentivo ad aderire alla previdenza complementare sotto forma di un incremento del contributo da parte dell’Azienda della quota a suo carico, superiore a quella prevista dal contratto collettivo nazionale.

Il nuovo contratto integrativo prevede per i lavoratori anche opportunità di crescita nelle competenze, garantendo a tutti i dipendenti 8 ore di formazione l’anno sulla digitalizzazione, un tema, ha detto ancora De Zorzi, che non riguarda solo chi fa lavoro d’ufficio ma tocca tutti i lavoratori, anche al di fuori dell’ambiente aziendale, basti pensare all’utilizzo dei portali per leggere e scaricare le buste paga, o all’uso dello Spid per le più diverse necessità.

Altri importanti aspetti previsti dal nuovo accordo riguardano il rafforzamento del Welfare aziendale. Daniela Sperotto, HR Director del Gruppo Pedon ha spiegato che il benessere dei lavoratori fa parte della filosofia dell’azienda, sia con incontri formativi-informativi sulla sana alimentazione e la gestione dello stress, sia proponendo percorsi di sostegno individuali in caso di necessità particolari, co-finanziati dall’azienda, sia puntando sulla prevenzione, grazie a un servizio aziendale di check-up base e all’ampliamento dell’offerta delle strutture convenzionate. Inoltre, per garantire ai dipendenti più tranquillità rispetto ai propri impegni personali o familiari, l’azienda supporterà le maggiori spese dei collaboratori con figli a carico o degli studenti-lavoratori attraverso una specifica quota di rimborso.

Infine è stata istituita la presenza di uno sportello sindacale presso l’Azienda per fornire assistenza ai lavoratori su tutta una serie di adempimenti, dalla lettura della busta paga alla compilazione del 730 fino all’accesso ad altri servizi di supporto e tutela accessibili tramite gli operatori di Cisl direttamente sul luogo di lavoro.