Obbligazionisti Banche Venete, uno ma non l’unico riceve solo 28% e non 95%: Mef, Fitd e Consap non danno spiegazioni che ora chiede ViPiù

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Risparmio tradito: risparmiatori azionisti e obbligazionisti banche venete manifestano a Vicenza
Risparmiatori azionisti e obbligazionisti banche venete manifestano a Vicenza

Buongiorno dott. Giovanni Coviello, sono uno degli obbligazionisti Banche Venete che possedeva obbligazioni, cointestate con mia madre, azzerate con la LCA.
Purtroppo su quelle obbligazioni avevamo tutti i nostri risparmi, noi non siamo benestanti, io sono P. Iva e fatturo meno di 9.000 euro annue lorde, mia madre pensionata artigiana 89 anni allettata con Alzheimer, che accudisco io, in proprio, non avendo nessun parente e non avendo più i risparmi.

Le scrivo perché la seguo da tempo, e più volte Lei ha fatto articoli mettendo in evidenza problematiche relative al Fondo Indennizzo Risparmiatori FIR, ed infatti Le scrivo proprio perché da quando sono iniziati i rimborsi, abbiamo capito che c'è qualcosa che non va.

Premetto che io ho ricevuto il rimborso, ma ho ricevuto circa il 28% e non il 95% come spetta agli obbligazionisti.
Mia madre, cointestataria, non ha ancora ricevuto niente, e siamo entrambi decisamente nel 1' binario.
Per riassumere brevemente le cifre, il sottoscritto avrebbe dovuto avere un rimborso FIR pari al tetto massimo ammissibile di € 100.000, ed invece, a febbraio scorso, il rimborso della quota a me spettante, è stato di circa € 43.000... pari al 28% del 95% rimborsabile, e pari al 43% del tetto massimo erogabile... e sto ancora aspettando il rimborso di mia madre, che sicuramente subirà la stessa sorte.
Dopo questo riepilogo, VENGO AL PUNTO:
questo problema non è un errore di calcolo sulla mia posizione, ma è un problema generale che ha colpito tutti gli obbligazionisti, infatti ci eravamo accorti di questo non appena iniziarono ad arrivare i primi rimborsi a giugno 2021.
Abbiamo (siamo un gruppo di obbligazionisti, senza associazione, che ci siamo riuniti su un gruppo whatsapp) studiato bene la cosa, e ora vengo a spiegargliela:
la Consap fa il calcolo del 95% e poi, dalla cifra ottenuta, dovrebbe andare a decurtare, come da Legge n.145/2018 art.1  comma 500 "eventuali rimborsi ricevuti a titolo di transazione o di ogni altra forma di ristoro, rimborso o risarcimento, nonché del differenziale cedole percepite rispetto a titoli di stato di durata equivalente".
Per il calcolo del differenziale "cedole percepite" come da Legge, si appoggia al Fitd, e qui sta il problema: il Fitd, invece di calcolare l'importo della differenza tra le "cedole percepite" e le cedole che avrebbe dato un titolo di stato di durata equivalente, va a calcolare un rendimento di tipo TIR (cioè la redditività di un potenziale investimento basandosi sul flusso di cassa previsto).
Quindi, il Fitd, invece di decurtare dal rimborso FIR le cedole effettivamente percepite, va a decurtare il rendimento ipotetico, teorico, futuro, che l'obbligazione avrebbe potuto dare negli anni, se non fosse stata azzerata... e questo rendimento riportato poi alla lunghezza temporale di detenzione dell'obbligazione, considerando il giorno della LCA (25.06.2017) come il giorno finale.
Come capirà, questo calcolo è assurdo, sia perché è fuori dal dettato normativo (la L.145/2018 parla di "cedole percepite" e non di altri tipi di rendimento) sia perché fuori dalla ratio normativa (una legge istituita per risarcire in parte dei cittadini vittime di truffa, va bene che il risarcimento sia decurtato degli importi già riscossi per transazioni o cedole, ma è assurdo che sia decurtato di un rendimento teorico, ipotetico, che nessuno ha mai riscosso/incamerato/avuto/recuperato).

Inoltre, questo assurdo calcolo del Fitd, crea anche altre assurdità, perché, ad esempio, relativizzando il potenziale rendimento teorico mai riscosso, al periodo di possesso dell'obbligazione, viene fuori che ogni rimborso viene tagliato in percentuale diversa, in base al periodo di possesso e al tipo di obbligazione. Di solito le obbligazioni a lunga scadenza hanno un rimborso tagliato meno, rispetto alle obbligazioni con scadenze a ridosso della data di LCA.
Addirittura, calcolando il rendimento ipotetico teorico mai percepito, e comprimendolo nel periodo di possesso (periodo di possesso imposto, dato che finisce nel giorno della LCA) per alcune situazioni si hanno rendimenti talmente alti che il rimborso viene negativo.
Si lo so che è difficile da credere, ma noi obbligazionisti coinvolti possiamo fornire tutta la documentazione necessaria a provarlo: abbiamo casi di "rimborso FIR eseguito, pari a ZERO". Quindi col rimborso FIR ad alcuni truffati, viene corrisposto zero, perché secondo il calcolo del Fitd questi risparmiatori avrebbero già recuperato/riscosso/incassato/incamerato più di quanto tutto il rimborso FIR gli sarebbe stato dovuto.
Infine, in questo calcolo assurdo, come data di scadenza dell'obbligazione Veneto Banca isin IT0004241078 (quella che scadeva PRIMA della LCA il 21.06.2017 e fu prorogata col D.L.89/2017 al 17.09.2017 per poterla azzerare) il Fitd prende come data finale il 21.06.2017 in modo che il ridetto rendimento teorico da decurtare sia ancora più alto, mentre la data di scadenza del detto titolo è, come da D.L., il 17.09.2017 e quindi darebbe adito a rimborsi un pochino più alti.... e tutto questo è ulteriormente assurdo: si sposta una scadenza per azzerare una obbligazione che scadeva ante LCA, ma per aumentare la detrazione dal rimborso FIR non si usa la data prorogata, ma si usa quella originaria che, se non fosse stata prorogata, avrebbe visto l'obbligazione rimborsata al nominale.

INFINE le rendo noto che tramite un obbligazionista azzerato, siamo riusciti a far preparare una interrogazione parlamentare (a prima firma dell'on. Giorgio Lovecchio del M5S, ndr), a settembre 2021, che potrà consultare a questo link, dove viene ben spiegato il problema, in modo più coinciso. Interrogazione alla quale nessuno ha mai risposto.

https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/10225&ramo=CAMERA&leg=18 

Le allego poi alcuni file, con articoli di giornale, o altro....〈 (Articolo Avv. Vescovini SOLE24 Plus (calcolo FITD) 11.09.2021, Articolo su stampa (Avv. Vescovini e algoritmo FITD), Interrogazione parlamentare 14.09.2021, Parte di articolo SOLE24 Plus, Parte di articolo su un giornale web (non ricordiamo quale) 〉e come ho già detto, che questo rimborso FIR decurtato, va a colpire tutti gli obbligazionisti, anche se in maniera diversa. Ovviamente chi si vede rimborsare un 80/85% anziché del 95% probabilmente si accontenterà e lascerà perdere... ma ci sono persone che hanno ricevuto un rimborso FIR pari al 60... 50... 40 % ... oppure al 28% come il sottoscritto... ma c'è anche chi ha ricevuto il rimborso FIR pari a zero.

E concludo comunicandole che il sottoscritto, e vari altri, hanno scritto a Consap, Mef e Fitd gi° dall'estate scorsa.
Il Mef non ha mai risposto. La Consap ha risposto scaricando la responsabilità al Fitd. Il Fitd ha risposto scaricando la responsabilità a Consap. Ma nessuno ha mai fornito o reso pubbliche le modalità di calcolo.
Molti di noi obbligazionisti hanno chiesto accesso agli atti e calcoli ufficiali, ma il Fitd risponde che non è tenuto a farlo, e la Consap non ha mai fornito il calcolo del Fitd, comunicandoci che lo applica senza entrare nel merito... e questo è tutto dire.

Io, dott. Coviello la ringrazio tantissimo se vorrà aiutarci a rendere noto questo problema, con un suo articolo su ViPiu.it o, se vuole, parlandone con chi reputa possa aiutarci a risolvere questa assurda faccenda. Sto aspettando da anni questo rimborso, nel mentre che faccio il badante a mia madre. Mi piacerebbe arrivasse il rimborso FIR prima della morte di mia madre... ma mi piacerebbe arrivasse come per Legge, e non al 28% sulla base di una calcolo assurdo che nessuno vuole rendere noto.

Resto a sua disposizione per ogni ulteriore spiegazione o per inviarle tutto il materiale che eventualmente mi chiederà.

Ancora grazie.
Resto a Sua disposizione.
Gino Gini

Gent.mo sig. Gini, pubblichiamo quanto richiesto e, oltre a sottoporlo pubblicamente a Mef, Fitd e Consap, abbiamo girato i suoi quesiti a un nostro esperto di fiducia per un parere, che pubblicheremo, insieme alle eventuali risposte degli enti predetti, appena ne avremo riscontro.
Il direttore

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