“Se le informazioni di fonte giornalistica fossero confermate, il Governo ha preso una decisione corretta, assolutamente sottoscrivibile. E’ una cosa seria, ed è giusto che sia affrontata seriamente, con una valutazione corretta voce per voce”. Lo dice il presidente della Regione del Veneto, in merito agli sviluppi annunciati sulla scelta della candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026, con il Coni chiamato a definire una “griglia” di confronto tra le caratteristiche delle candidature di Cortina-Dolomiti Unesco, Milano e Torino (nella foto da sinistra Malagò, Zaia e Giorgetti).

“Un percorso – aggiunge Zaia – molto equilibrato, perché la scelta della candidatura non significa premiare uno a scapito di altri, ma scegliere chi potrà meglio farsi valere nella successiva fase dell’assegnazione dei Giochi che avverrà a livello internazionale”.

“Questa griglia – prosegue il Governatore del Veneto – servirà a valutare analiticamente tutti i parametri di cui abbiamo parlato a più riprese: la sostenibilità ambientale ed economica, quindi i costi che devono essere assolutamente contenuti, il livello del riuso che si farà delle strutture, il rilievo sociale, l’entità e la durata della ricaduta positiva sul territorio prescelto e sulle popolazioni interessate, il contesto generale nel quale si inserisce l’evento”.

“In questi giorni – conclude Zaia – siamo a completa disposizione del Coni per qualsiasi ulteriore necessità di informazioni e approfondimenti che dovesse avere il massimo Organismo sportivo nazionale”.