
Successo per Olimpichetto in Basilica Palladiana: 3.239 visitatori dal 30 gennaio al 1 febbraio. Proseguono eventi e approfondimenti con conferenza di Rigon Forte, serata su Giocasta con Volpato e Giordano e concerto dei Polifonici Vicentini. Visite e laboratori per famiglie su prenotazione.
La scenografia che “porta Vicenza nel mondo” continua a richiamare pubblico e curiosità. Nell’ultimo fine settimana, da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio, la Basilica Palladiana – trasformata insieme in spazio scenico e salone espositivo – ha registrato 3.239 visitatori che hanno ammirato l’Olimpichetto, la scenografia del 1948 che riproduce in scala quasi reale il Teatro Olimpico di Andrea Palladio (qui altri dettagli).
Olimpichetto, 3.239 in un weekend: nuovi eventi il 6, 7 e 8 febbraio
Il calendario del progetto “Il Teatro Olimpico fuori di sé”, ideato e coordinato dall’Accademia Olimpica su richiesta del Comune e curato da Roberto Cuppone, prosegue nei prossimi giorni con tre appuntamenti ravvicinati – tutti alle 18.30 – tra conferenze, riflessione culturale e musica.
Venerdì 6 febbraio è in programma la conferenza di Ferdinando Rigon Forte dal titolo “L’Olimpichetto senza bighe. Presenza e assenze”. Il focus parte da un dettaglio: l’Olimpichetto fu realizzato omettendo la fascia superiore del proscenio (l’attico) che nel Teatro Olimpico ospita l’emblema dell’Accademia e il motto “Hoc opus hic labor est”, tratto dall’Eneide. Al centro dell’approfondimento, il significato delle bighe raffigurate nel “cuore” araldico, assenti nella scenografia del 1948, con un percorso che tocca archeologia, simbologia e i dodici episodi della vita di Ercole, protettore dell’Accademia.
Sabato 7 febbraio l’evento “Il Giorno di Giocasta” si concentra sulla rappresentazione della donna nella tragedia greca e, per analogia, sul significato contemporaneo della narrazione della morte femminile. La serata si apre con “Quando una donna scompare” a cura di Chiara Volpato, per poi proseguire con la lettura drammatizzata “Aioresis (fra cielo e terra)” di e con Daniela Giordano.
Domenica 8 febbraio, infine, l’appuntamento “La musica a Vicenza ai tempi del Palladio – La luce della musica” prevede l’intervento dell’Accademico Olimpico Vittorio Bolcato (“La musica a Vicenza ai tempi del Palladio tra cronaca e iconografia”) e il concerto “La luce della musica” con I Polifonici Vicentini diretti da Pierluigi Comparin, con la voce solista di Oh Jimin e l’accompagnamento di Matteo Marzaro (violino) e Sergio Marcante (pianoforte).
Gli eventi sono a ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti. Proseguono anche le visite guidate a data fissa (8, 14 e 22 febbraio alle 15, con possibile secondo turno alle 16) e i laboratori per famiglie “Il teatro in tasca: მეტtiamoci all’opera!”, pensati per bambini dai 5 agli 11 anni, con attività educativa e realizzazione di un modellino di Olimpichetto. L’esposizione “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore” resta visitabile fino al 22 febbraio 2026.



































