Il nuovo personaggio di Peppa Pig sconvolge Mollicone: a FdI fa più paura l’orsetta con due mamme Penny Polar Bear o l’orso “nucleare” Putin?

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Penny Polar Bear, il nuovo personaggio di Peppa Pig con due mamme
Penny Polar Bear, il nuovo personaggio di Peppa Pig con due mamme

Fratelli d’Italia è attualmente il partito con il maggior gradimento, secondo i sondaggi, e la leader, Giorgia Meloni, si appresta con ogni probabilità a divenire la prima Presidente del Consiglio donna del nostro Paese.

Con questi presupposti e ad un paio di settimane dalla elezioni, uno si aspetterebbe che la compagine post missina sia tutta concentrata per affrontare i grandi temi ed i difficili problemi che attanagliano la nostra penisola. L’inflazione. Il prezzo del gas. Il posizionamento internazionale. La guerra in Ucraina. Peppa Pig…
Beh, poco sappiamo delle prime questioni, ma su Peppa Pig: petto in fuori e schiena dritta, eia eia alalà!
Il cartone animato made in UK, amatissimo anche dai bimbi di casa nostra, ha recentemente inserito un nuovo personaggio al fianco di Candy Cat, Susy Sheep, Rebecca Rabbit e gli altri buffi coprotagonisti delle avventure di Peppa.
Si tratta di Penny Polar Bear.
Il problema è che Penny Polar Bear, al momento di presentare la sua famiglia, spiega che lei ha… due mamme! Una fa la dottoressa ed una cucina ottimi spaghetti.
A tale spericolata dichiarazione (due mamme, non gli ottimi spaghetti in Inghilterra) Peppa non ha  battuto ciglio, ma così non è stato per Federico Mollicone, “responsabile per la cultura di Fratelli d’Italia“. Che detta così sembra che la cultura di Fratelli d’Italia sia colpa sua.
Tale responsabile tuona che “è inaccettabile la scelta degli autori del cartone animato di inserire un personaggio con due mamme!“.
E figuriamoci lo sgomento che deve avere colto gli sceneggiatori britannici alle parole di sdegno vergate da Mollicone.
Questo è indottrinamento gender! Che la RAI non trasmetta l’episodio su nessun canale o piattaforma!
Ecco, molte persone sono preoccupate per le sorti del nostro Paese all’indomani delle elezioni del 25 settembre. Temono un clima autoritario, il ritorno del fascismo, uno slittamento all’indietro dei diritti civili. Io sinceramente temo altro. Perché se bastano le simpatiche bestiole di Peppa Pig a far perdere la testa ai nostri “patrioti”, cosa succederà quando si troveranno, come rappresentanti dello Stato, ad avere a che fare con ben altre bestiacce? Tipo Vladimir Putin, per esempio.
A meno che, si intende, da quelle parti non considerino più pericolosa un’orsetta polare con due mamme, che un’orso bruno con un arsenale nucleare.
Qualcosa mi dice che è proprio così.