Funziona il Piano Neve di Provincia di Vicenza e Vi.abilità: dal 5 all’11 gennaio 362 interventi per garantire la mobilità in sicurezza

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In provincia di Vicenza il punto sul Piano Neve 2023-2028

“Il nostro obiettivo è assicurare che la nostra provincia non si fermi mai, neppure davanti alle condizioni meteo più avverse. Non si tratta solo di spargere sale, ma di presidiare la libertà di movimento in totale sicurezza, con un impegno economico e organizzativo che non conosce pause” Con queste parole il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha introdotto il punto sul Piano Neve 2023-2028 fatto questa mattina assieme a Vi.abilità Srl, e dedicato in particolare al gelo intenso della settimana dal 5 all’11 gennaio, in cui le temperature rigide hanno richiesto un dispiegamento massiccio di risorse per contrastare le gelate notturne e le precipitazioni. Oltre al presidente Nardin, all’incontro sul Piano neve hanno partecipato il consigliere con delega alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo, il presidente di Vi.Abilità Srl Ivan Andrea Storti e il direttore generale di Vi.Abilità Srl Fabio Zeni.

Neve intorno ma strada pulita

I numeri della settimana di grande gelo parlano chiaro, a partire dall’impegno economico che è stato di 150.000 euro, tra costo dei materiali e costo del servizio: sono state impiegate 730 tonnellate di sale e 730 tonnellate di ghiaino, con 362 trattamenti antighiaccio in sette giorni in tutta la rete stradale della provincia. Interventi doverosi, perché garantire un manto stradale libero da neve e ghiaccio non è solo una questione di viabilità, ma un pilastro fondamentale per la sicurezza pubblica e la tenuta economica del territorio.

La rete stradale interessata è quella provinciale vicentina, che si estende per circa 1.240 km, e la gestione del servizio, appaltata per un quinquennio, vale circa 1,3 milioni di euro l’anno, a cui bisogna sommare circa 450.000 euro tra sale e ghiaia, per un totale di 1.750.000 euro (la cifra può variare a seconda dell’andamento stagionale). Sono 41 le ditte esterne coinvolte nel servizio, con 122 macchine operatrici dotate di spargisale, lame sgombraneve o frese, 23 pale gommate a supporto per il carico e scarico dei materiali e reperibilità H24 garantita dal 1° novembre al 30 aprile di ogni anno.

“Grazie al progetto europeo EnCLOD – ha aggiunto il presidente Nardin –  stiamo anche testando un’azione pilota che migliori l’efficienza degli interventi invernali: abbiamo installato quattro stazioni meteo nei Comuni di Asiago, Lastebasse, Valdastico e Valli del Pasubio, che trasmettono i dati raccolti all’Università IUAV di Venezia, per elaborare un modello predittivo in grado di supportare le decisioni sugli interventi di salatura. In questo modo si ottimizzano le risorse e si tutela l’ambiente.”

Un Piano Neve che ha la sua forza nella capillarità, ha evidenziato il consigliere Gonzo: “Abbiamo suddiviso il vicentino in 72 tronchi stradali pronti a reagire all’istante grazie al lavoro di 41 ditte specializzate. È una macchina logistica imponente, che proprio con la settimana scorsa ha rivelato la sua efficacia anche su un territorio vasto e che comprende pianura, collina e montagna.”

Il presidente di ViAbilità Storti ha sottolineato l’importanza del fattore umano: “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il personale di Vi.abilità e alle ditte esterne che, operando spesso in condizioni proibitive e in orari notturni, garantiscono la nostra sicurezza. È grazie alla loro dedizione che riusciamo a gestire un territorio così vasto e complesso.”

Qui il comunicato ufficiale della Provincia di Vicenza