
Da Palazzo Chiericati a Roma, accanto a opere di Caravaggio, Tiziano, El Greco e Murillo. L’“Estasi di san Francesco” di Giambattista Piazzetta è una delle opere principali della mostra “Sulle tracce di Francesco. Arte, restauro e contemporaneità”, aperta dal 7 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 a Palazzo Sciarra Colonna.
Il dipinto appartenente alle collezioni del Museo civico di Palazzo Chiericati assume un ruolo particolare nell’esposizione romana: è stato scelto come immagine guida della campagna di comunicazione e per la copertina del catalogo. Markdown incollato
La mostra rientra nel programma di riapertura del Museo del Corso – Polo museale e raccoglie complessivamente 28 opere dedicate alle trasformazioni dell’iconografia di san Francesco attraverso i secoli.
L’Estasi di san Francesco di Piazzetta da Vicenza a Roma
L’opera di Giambattista Piazzetta è stata per molti anni conservata nella chiesa vicentina di Santa Maria in Araceli e oggi appartiene alle collezioni di Palazzo Chiericati. Per l’occasione è stata concessa in prestito alla mostra romana.
“Da oggi a Roma apre una mostra importantissima dedicata a san Francesco che ha come immagine guida di tutta la campagna di comunicazione e del catalogo un dipinto che arriva da Vicenza”, sottolinea il sindaco Giacomo Possamai.
Per il primo cittadino, il prestito testimonia anche le relazioni che i Musei civici vicentini stanno sviluppando con altre istituzioni culturali italiane.
Possamai ricorda inoltre che la stessa pala era stata scelta per promuovere l’apertura dell’Ala Roi di Palazzo Chiericati, inaugurata al pubblico nel dicembre 2024.
Secondo il sindaco, l’opera assume così “un doppio significato”, rappresentando un museo che punta a crescere sia negli spazi sia nella propria rete di relazioni culturali.
In mostra 28 opere, da Caravaggio a Tiziano
“Sulle tracce di Francesco. Arte, restauro e contemporaneità” è curata da Alessandro Zuccari, accademico dei Lincei e professore emerito della Sapienza, ed è patrocinata dal Dicastero per l’Evangelizzazione.
Sono 28 le opere selezionate per raccontare l’evoluzione della rappresentazione di san Francesco nel corso dei secoli.
Tra queste figurano il “San Francesco in meditazione” di Caravaggio, il “San Francesco riceve le stimmate” di Tiziano, un’opera sul medesimo soggetto di El Greco e il “San Francesco abbraccia Cristo crocifisso” di Murillo, oltre naturalmente all’Estasi di Piazzetta proveniente da Vicenza.
Il percorso parte dal Duecento e arriva fino all’arte contemporanea, alla quale è riservato uno specifico nucleo di opere.
Cafà: “La pala di Piazzetta è l’opera chiave della mostra”
Soddisfazione viene espressa anche dalla direttrice dei Musei civici di Vicenza Valeria Cafà, che definisce la pala di Piazzetta “l’opera chiave” dell’esposizione.
“La nostra pala è quella che rappresenta con maggiore intensità il momento dell’estasi e, al tempo stesso, la dimensione storica della figura del santo”, osserva Cafà.
La direttrice sottolinea inoltre la presenza nell’esposizione di altri grandi maestri e ricorda come il percorso sia legato agli 800 anni dalla morte di san Francesco, ricorrenza che cade nel 2026.
L’esposizione a Palazzo Sciarra Colonna resterà aperta a Roma fino al 10 gennaio 2027.
Per Vicenza il prestito offre quindi una vetrina nazionale a una delle opere conservate nell’Ala Roi di Palazzo Chiericati, collocandola all’interno di un percorso che mette a confronto rappresentazioni di san Francesco realizzate in epoche e contesti artistici differenti.
Le informazioni sulla mostra sono disponibili sul sito del Museo del Corso – Polo museale






























