Pilan e Corbetti (CCSV AVS) su Naclerio: “Inaccettabile che un capogruppo consiliare promuova un evento di chiara matrice neofascista”

77
Mattia Pilan
Mattia Pilan

A commento della nota «ANPI con Andriollo, Dal Maso e Poletto insorge: “evento neofascista a Vicenza promosso da Nicolò Naclerio, capogruppo di Fratelli d’Italia”», riceviamo dai Consiglieri Comunali di Coalizione Civica Sinistra Verdi (AVS) Mattia Pilan e Martina Corbetti la seguente nota che pubblichiamo.

Pilan e Corbetti (CCSV AVS): no a evento neofascista di Naclerio

Come consiglieri comunali della lista CCSV (AVS) esprimiamo una forte preoccupazione per l’evento “Per non dimenticare” previsto per il 21 febbraio in città, promosso e pubblicizzato dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale.

ANPI insorge: "evento neofascista a Vicenza promosso da Nicolò Naclerio"
ANPI insorge: “evento neofascista a Vicenza promosso da Nicolò Naclerio”

Non è una semplice iniziativa culturale ma un appuntamento che, per contenuti, protagonisti e riferimenti, si colloca chiaramente nell’area della destra radicale e del revisionismo storico.

La presenza di un gruppo musicale come la Compagnia dell’Anello, noto per essere stato un punto di riferimento della musica dell’area neofascista, non è un dettaglio secondario ma un elemento identitario dell’iniziativa.

 

Martina Corbetti (Coalizione Civica Sinistra Verdi Vicenza)
Martina Corbetti (Coalizione Civica Sinistra Verdi Vicenza)

Al centro della serata vi sono narrazioni che affrontano pagine complesse e dolorose della storia nazionale con un’impostazione che tende a rivisitare in senso negativo la lotta partigiana, operando in chiave storica revisionista una rivalutazione dell’esperienza della RSI e persino della Decima Mas, che furono tra i principali responsabili della repressione nazifascista nell’ultima fase della guerra. La RSI rappresentò il regime collaborazionista al servizio dell’occupatore nazista, mentre reparti della Decima Mas si resero responsabili di rastrellamenti, torture, deportazioni e stragi contro partigiani e civili.

Noi ribadiamo con forza che la memoria non può essere utilizzata per delegittimare la Resistenza, fondamento della nostra democrazia repubblicana, ponendo sullo stesso piano chi combatteva per la libertà e chi difendeva una dittatura alleata del nazismo.

Riteniamo particolarmente grave che tale evento sia promosso da chi ricopre un ruolo istituzionale di primo piano nel Consiglio Comunale di Vicenza, città Medaglia d’Oro per la Resistenza, e dovrebbe essere tenuto ad un profilo coerente con i valori costituzionali su cui si fonda la Repubblica Italiana.

Quando il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia promuove iniziative di questo segno, è inevitabile chiedersi se Fratelli d’Italia, oggi forza di governo che esprime la Presidente del Consiglio, non riveli una persistente ambiguità rispetto alla propria eredità storica e culturale.

Raccogliamo quindi l’appello dell’ANPI Provinciale, e per queste ragioni chiediamo a Fratelli d’Italia, a livello cittadino e nazionale, di prendere formalmente e pubblicamente le distanze da questa iniziativa. Il silenzio o l’ambiguità costituirebbero una conferma politica grave e lesiva del prestigio di un’istituzione presidio della Costituzione repubblicana e dei suoi valori antifascisti.

I Consiglieri Comunali di Coalizione Civica Sinistra Verdi

Mattia Pilan

Martina Corbetti