Pokémon Pokopia provato ai campionati europei di Londra

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(Adnkronos) – I Campionati Internazionali Europei Pokémon, svoltisi a Londra dal 13 al 15 febbraio, non sono stati soltanto il palcoscenico per sfide competitive ai massimi livelli, ma anche la prima vera occasione per il pubblico di testare con mano il futuro del franchise. Tra le postazioni dedicate alle novità, l’attenzione è stata catalizzata da Pokémon Pokopia, l'inedito simulatore di vita atteso per il prossimo 5 marzo su Nintendo Switch 2. La demo di venti minuti ha permesso di esplorare le fondamenta di un'esperienza che sembra voler fondere la cura degli habitat tipica di produzioni come Dragon Quest Builders e Minecraft con il carisma intramontabile dei mostriciattoli tascabili. Il cuore dell'esperienza si focalizza sulla costruzione di un mondo ideale, dove il giocatore, nei panni di un Ditto mutaforma, è chiamato a creare ambienti accoglienti per attirare e stringere amicizia con diverse creature. Le prime impressioni confermano una fluidità tecnica degna della nuova ammiraglia Nintendo, necessaria per gestire un sistema in cui i Pokémon non sono semplici elementi estetici, ma parte attiva dell'ecosistema. Le meccaniche di interazione prevedono metodi variegati per convincere i mostriciattoli a stabilirsi nel proprio villaggio e insegnarci le loro abilità, rendendo la progressione un mix tra esplorazione e gestione oculata delle risorse ambientali. Uno dei dettagli più significativi emersi durante la prova londinese riguarda l'ampiezza del roster. Nonostante la brevità della demo, la comparsa di un Pokédex strutturato ha sollevato l'entusiasmo della community. L'appuntamento per scoprire tutto sul progetto è fissato per il 5 marzo 2026, ma il percorso passerà inevitabilmente per il 27 febbraio, giorno in cui verrà trasmesso un Pokémon Presents online. In concomitanza con le celebrazioni del trentesimo anniversario della saga, è lecito attendersi nuove rivelazioni che possano fare luce sugli aspetti ancora inediti di Pokopia. Nel frattempo, quanto visto a Londra restituisce l'immagine di un titolo solido, capace di declinare il marchio Pokémon in una veste gestionale matura e visivamente all'avanguardia. 
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