Polizia locale Vicenza, nuovo concorso dell’ente per le assunzioni: i posti passano da due a sei

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Polizia Locale Vicenza

Sei nuovi ingressi sono previsti nel corpo della Polizia locale di Vicenza trami te un concorso pubblicato oggi dall’ente. In precedenza – informa una nota di Palazzo Trissino – i posti previsti erano due, ma si è optato per un aumento rispetto a quanto previsto dal Piano integrato di attività e organizzazione 2023 – 2025.

Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato per agenti della polizia locale di Vicenza che – come spesso abbiamo riportato da queste pagine – lotta da tempo contro una carenza di personale che ha condotto ad agitazioni e scioperi e dando vita a una vertenza con i sindacati non ancora risolta.

Il nuovo bando lanciato dal Comune di Vicenza prevede la possibilità di procedere con una prova preselettiva nel caso in cui arrivino più di 150 domande. Successivamente i 150 candidati ammessi, prenderanno parte al test attitudinale di idoneità ginnico-sportiva. La prova prevede una corsa piana di 1.000 metri nel tempo massimo di 5’00’’ per gli uomini e 5’ 30’’ per le donne e piegamenti sulle braccia a terra continuativi, 15 per gli uomini e 7 per le donne.

Seguirà il corso della durata di 40 ore in materia di diritto penale, costituzionale e amministrativo, ordinamento degli locali, codice della strada e legislazione edilizia, ambientale, annonaria, pubblici esercizi e polizia urbana. Al termine, i candidati che avranno raggiunto la percentuale di frequenza richiesta, saranno ammessi a sostenere le prove d’esame.

Maggiori informazioni sul bando e sulle modalità per l’iscrizione online sono disponibile nel sito del Comune alla pagina “Concorsi pubblici” .

La decisione di aumentare gli agenti da selezionare tramite il concorso viene sipeigata dal sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai – come “un primo ma importante passo della nostra volontà di investire concretamente nella gestione della sicurezza urbana.

Nella logica, che ho sempre sostenuto, per cui più che le promesse servono fatti: in questo caso, potenziare davvero il corpo della polizia locale. Il concorso è finalizzato anche a dotare il Comune di una propria graduatoria a cui attingere per far fronte ad ulteriori assunzioni – ha aggiunto – che, nel corso dei prossimi mesi, intendiamo effettuare per attuare una complessiva riorganizzazione delle attività della polizia locale di Vicenza.

Tra gli obiettivi che ci siamo dati c’è infatti anche l’istituzione del vigile di quartiere attraverso dei presidi mobili della polizia locale. Non è un caso quindi che questa sia una delle prime scelte operative della nostra amministrazione”, ha concluso il primo sindaco di Vicenza.