Polizia urbana Vicenza, ecco le modifiche al regolamento: no agli accampamenti e ai botti. Giro di vite su prostituzione

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Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e il comandante della Polizia Locale Massimo Parolin

Da un nuovo divieto di accampamento passando per gli obblighi per le vetrine dei negozi sfitti e fino sull’uso di mortaretti: sono state presentate oggi al comando della polizia locale, dal sindaco Giacomo Possamai e dal comandante Massimo Parolin le integrazioni e le modifiche al regolamento di polizia urbana e sulla civile convivenza approvato nel 2017.

La delibera approvata dalla Giunta, e che sarà sottoposta al voto del consiglio comunale, è stata presentata dal sindaco Giacomo Possamai e dal comandante della Polizia Locale di Vicenza Massimo Parolin.

Le novità sono state introdotte – è stato spiegato – con l’obiettivo di rendere ancora più efficace il contrasto di alcuni di fenomeni di degrado urbano e illegalità.

Vediamo le principali novità introdotte nel Regolamento che sono frutto di disposizioni già emanate in passato da ordinanze del sindaco, con risultati positivi ma limitati nel tempo o circoscritti ad alcune aree della città.

Nel dettaglio, è stato introdotto un nuovo articolo che vieta l’accampamento su tutto il territorio comunale, al di fuori delle aree autorizzate, prevedendo anche l’obbligo di rimuovere, oltre ai veicoli, eventuali materiali e rifiuti.

Sono stati poi riformulati gli articoli 8, 10, 15 e 28, rendendo stabile l’obbligo di decorare le vetrine dei negozi sfitti, di utilizzare coriandoli biodegradabili per festeggiamenti come Carnevale e Capodanno e di non scoppiare mortaretti e prodotti simili in alcuni periodi dell’anno in tutto il territorio comunale.

“Si tratta di misure volte a rafforzare sicurezza e decoro in città, già adottate con ordinanze e che abbiamo voluto inserire nel Regolamento di polizia urbana e sulla civile convivenza per renderle stabili nel tempo – ha spiegato il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai -. Con l’introduzione, ad esempio, del divieto di accampamento, che riprende l’ordinanza emanata nel 2025 per fronteggiare la permanenza stanziale di alcune famiglie nomadi nei parcheggi di Villaggio del Sole, ci saranno regole stabili su tutto il territorio comunale, che renderanno quindi più efficaci anche gli interventi della polizia locale.

Viene inoltre reso permanente l’obbligo di oscurare entro 15 giorni le vetrine dei negozi sfitti, così da dare maggiore decoro alle vie del centro storico.

Sul fronte del contrasto allo sfruttamento della prostituzione, abbiamo introdotto la possibilità per la polizia locale di elevare sanzioni anche nel caso in cui la violazione avvenga all’interno di veicoli o vetture. I controlli, che da quest’anno avranno una maggiore attenzione ai clienti, potranno essere così più incisivi”, ha concluso Possamai.

“Inserire nel Regolamento misure che prima erano previste in ordinanze sindacali contingibili ed urgenti o ordinarie dà sicuramente una maggiore continuità e uniformità alle norme, rendendo più efficace l’operatività degli agenti – ha precisato il comandante Massimo Parolin -. Successivamente all’adozione del Regolamento da parte del consiglio comunale, la giunta dovrà provvedere alla determinazione degli importi delle sanzioni amministrative previste per ogni singolo precetto. Potranno ammontare, su discrezione della giunta, a seconda della gravità e secondo un principio di gradualità, tra 25 e 500 euro”.

Il Regolamento di polizia urbana e sulla civile convivenza del Comune di Vicenza è stato approvato dal Consiglio comunale nel luglio del 2017 e già modificato nel 2019 e 2020. È composto da 37 articoli, raggruppati in sei titoli in materia di: Sicurezza urbana e pubblica incolumità, Convivenza civile, Vivibilità decoro e igiene pubblica, Pubblica quiete, Disciplina dei mestieri girovaghi e di particolari attività lavorative, Sistema sanzionatorio e norme finali.