(Adnkronos) – "Il porto di Civitavecchia gioca un ruolo fondamentale in questo percorso, per motivi di giurisdizione, per i terreni coinvolti e per la volontà assoluta di dare supporto affinché un’intera comunità possa crescere e cogliere questa opportunità". Così Raffaele Latrofa, presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, ha ribadito la centralità dello scalo nel processo di reindustrializzazione del territorio, in occasione dei primi incontri ufficiali a Civitavecchia con Roberta Angelilli, vicepresidente Regione Lazio. “Si tratta di un passaggio importante non solo per la città e per il porto, ma per l’intera regione. Abbiamo dedicato i nostri primi sei mesi a rimettere in moto una procedura che era ferma da circa due anni: l’approvazione del Documento di Programmazione di Sistema Strategico”, ha spiegato Latrofa. Si tratta dello strumento previsto dalla normativa vigente come primo atto fondamentale per la pianificazione delle destinazioni d’uso, articolate tra ambito portuale, retroportuale e zona di interazione porto-città. "Il 5 febbraio abbiamo chiuso l’ultimo incontro con il Comune di Civitavecchia e siamo pronti a portare in adozione il documento al Comitato di gestione". Dopo l’approvazione formale da parte del Ministero, l’Autorità potrà passare alla fase successiva, quella dei piani regolatori portuali. "Con i piani regolatori metteremo nero su bianco la strategia e la visione dei nostri tre porti per i prossimi 15-20 anni".
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