
L’iniziativa ha riunito attivisti e simpatizzanti di sei forze politiche cittadine, indicando pace, solidarietà e inclusione come basi di un percorso comune.
Oltre 180 persone hanno partecipato al pranzo popolare alle Maddalene, organizzato domenica 4 ottobre dalle forze progressiste e di sinistra di Vicenza. Il comunicato diffuso da Sinistra Italiana presenta l’incontro come un’iniziativa nata dalle relazioni sul territorio, con l’intento di rafforzare la comunità e contrastare isolamento e frammentazione sociale. Informazioni sull’attività politica locale sono disponibili anche sul sito nazionale di Sinistra Italiana.
Secondo i promotori, il momento conviviale ha permesso di mettere al centro gli elementi condivisi tra organizzazioni diverse, lasciando sullo sfondo le differenze. Pace, solidarietà e inclusione sociale sono stati indicati come riferimenti del confronto, in una fase descritta come segnata da un linguaggio pubblico sempre più conflittuale.
Alla giornata sono intervenuti Leonardo Nicolai per Coalizione Civica, Carlo Fontana per Sinistra Italiana, Erica Ceola per Europa Verde, Luca Fantò per il Partito Socialista Italiano, Giovanni Glorioso per il Movimento 5 Stelle e Silvia Stocchetti per Rifondazione Comunista. La partecipazione, secondo gli organizzatori, dimostra l’interesse per spazi di discussione non limitati alle sedi di partito.
Pranzo popolare alle Maddalene, il percorso guarda alle elezioni
L’iniziativa non viene presentata soltanto come appuntamento sociale. Dal quartiere delle Maddalene i promotori intendono avviare un percorso di ascolto e coordinamento con uno sbocco politico e programmatico, guardando sia alle prossime elezioni nazionali sia alle amministrative vicentine del 2028.
Il quadro politico cittadino resta attraversato da posizioni molto diverse, emerse anche nel confronto sulla sicurezza e sui recenti disordini a Campo Marzo. Il pranzo delle Maddalene propone una risposta basata sulla costruzione di relazioni e sulla ricerca di una piattaforma comune tra forze progressiste.
Il pranzo popolare alle Maddalene diventa così il primo segnale pubblico di un possibile coordinamento più stabile. Restano da definire contenuti, priorità e strumenti del percorso, ma i promotori rivendicano già la volontà di offrire a Vicenza una proposta politica centrata su equità, sostenibilità, solidarietà e pace.

































