Comune di Vicenza e Biblioteca civica Bertoliana promuovono la Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli alpini, che si celebra per la prima volta il 26 gennaio.

Lo scopo della legge n.44 del 5 maggio 2022 che la istituisce, è di tenere vivo il ricordo della battaglia di Nikolajewka – combattuta dagli alpini il 26 gennaio del 1943, permettendo alla divisione tridentina di uscire dalla sacca e di proseguire la ritirata verso la salvezza – e di promuovere l’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato, che gli alpini incarnano.

Per l’occasione, giovedì 26 gennaio alle 17.30, a Palazzo Cordellina, in contra’ Riale 12, la Biblioteca civica Bertoliana organizza l’evento “Quel 26 gennaio a Nikolajewka”, in collaborazione con la sezione di Vicenza “Monte Pasubio” dell’Associazione nazionale alpini (Ana) e con il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Rigoni Stern.

Dopo i saluti del sindaco Francesco Rucco, della presidente della Bertoliana, Chiara Visentin e del presidente della sezione Ana di Vicenza, Lino Marchiori, sarà Bepi de Marzi ad aprire l’incontro con un evocativo ricordo in musica e parole dal titolo “Il lungo silenzio dei reduci”. Seguiranno gli interventi “Mario Rigorni Stern e la battaglia di Nikolajewka” di Giuseppe Mendicino, scrittore e biografo dello scrittore di Asiago, e “Tra memoria e letteratura: raccontare la ritirata di Russia”, di Sergio Di Benedetto, storico della letteratura (Università della Svizzera italiana di Lugano).

“Finalmente – commenta il sindaco Francesco Rucco – la grande famiglia degli alpini ha una giornata nazionale in cui celebrare i propri valori. E Vicenza, città alpina per eccellenza, è al suo fianco, proponendo una riflessione che, a partire dai drammatici eventi di Nikolajewka e dal racconto che ne fece Mario Rigoni Stern, vuole promuovere lo spirito della solidarietà, del volontariato e della partecipazione civile che ancor oggi caratterizza le penne nere. Uno spirito a cui intendiamo rendere omaggio con i massimi onori nel percorso che ci condurrà ad ospitare nel maggio del 2024 la 95esima adunata nazionale”.

“Con questo evento – dichiara la presidente della Bertoliana, Chiara Visentin la Biblioteca Bertoliana ricorda quel drammatico momento della nostra storia del Novecento e i grandi libri che l’hanno raccontato, su tutti ‘Il sergente nella neve’ di Mario Rigoni Stern, per la scrittura chiara e antiretorica, e il senso etico di quel giovanissimo sergente di fronte alle esperienze estreme della campagna di Russia. Sono molte le narrazioni – aggiunge – che ricordano il sacrificio del corpo d’armata alpino sul fronte russo, da ‘La guerra dei poveri’ di Nuto Revelli a ‘Centomila gavette di ghiaccio’ di Giulio Bedeschi. Di quest’ultimo – ricorda la presidente – la nostra istituzione conserva l’archivio donato dalla moglie nel 2005. La scelta importante di richiamare alla memoria la data del 26 gennaio attraverso l’opera di Rigoni Stern, che l’amico Primo Levi definì ‘uno dei più grandi scrittori italiani’, rientra nelle iniziative delle celebrazioni del centenario dalla nascita dello scrittore dell’altipiano di Asiago, al quale tutti noi siamo profondamente legati. Ringrazio sentitamente la sezione alpini di Vicenza e il suo presidente – conclude Visentin – per l’importante collaborazione in questa occasione, che ci vedrà assieme anche per costruire la programmazione culturale per il 2024″.

“L’istituzione della giornata nazionale in ricordo dell’eroismo dimostrato dal corpo d’armata durante la Seconda Guerra Mondiale – dichiara il presidente sezionale Ana, Lino Marchiori – è un riconoscimento straordinario, che ci avviciniamo a celebrare con grande emozione, prima a Vicenza e poi, in serata, a Malo, con un incontro dedicato ai due alpini vicentini tornati da Nikolajewka, Giobatta Danda e Mario Rigoni Stern, di cui daremo lettura delle motivazioni delle medaglie al valor militare loro conferite: medaglia di bronzo e d’argento per Danda, e medaglia d’argento per Rigoni Stern. Dopodiché – aggiunge – tutte le nostre energie saranno focalizzate sulla 95esima adunata nazionale degli alpini, che si terrà a Vicenza dal 10 al 12 maggio 2024: la macchina organizzativa vicentina è già in moto, grazie anche alla collaborazione delle sezioni consorelle vicentine”.

Partecipando all’incontro di giovedì 26 maggio – ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili – si avrà la possibilità di vedere esposti a Palazzo Cordellina alcuni documenti presenti nelle carte Giulio Bedeschi conservate in Biblioteca Bertoliana. Al bookshop inoltre sarà disponibile il volume “Mario Rigoni Stern. Cento anni di etica civile, letteratura, storia e natura”, a cura di Giuseppe Mendicino (Ronzani, 2022).

La Bertoliana, per l’occasione, ha anche messo a punto un percorso di lettura dedicato alla prima giornata nazionale degli alpini, disponibile al link https://www.bibliotecabertoliana.it/it/attivita/consigli-di-lettura/percorsi-di-lettura, che spazia dai saggi ai romanzi, agli scritti autobiografici.

Dopo l’evento in programma a Vicenza, sempre giovedì 26 gennaio, a Malo, è in programma alle 20.30, all’auditorium Rigotti di via Martiri della libertà 2, l’incontro in onore dei reduci vicentini Giobatta Danda e Mario Rigoni Stern. Organizzato dalla sezione alpini di Vicenza “Monte Pasubio”, in collaborazione con la Provincia di Vicenza, il Comune e la sezione Ana di Malo, l’evento sarà allietato dal coro “Voci del Pasubio” di Isola Vicentina, con la partecipazione di rappresentanti del Comune di Vestone (Brescia), in quanto Danda apparteneva al Battaglione Vestone.

 

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Fonte: Prima giornata nazionale degli alpini, il 26 un incontro su Rigoni Stern e Nikolajewka , Comune di Vicenza

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