150 amministratori e amministratrici da tutto il Veneto, scrive nella nota che pubblichiamo il Movimento civico e popolare veneto Il Veneto che Vogliamo VcV, hanno firmato un appello per i nostri portavoce, Carlo Cunegato e Vania Trolese, perché denunciati da Azienda Zero (qui un altro caso con Crisdanti denunciato) e Zaia per aver posto dubbi sulla gestione della pandemia, causa poi archiviata due volte.
“Dopo molte sollecitazioni ricevute da amministratori da tutto il Veneto guidate dal nostro Leonardo Nicolai (consigliere comunale di Coalizione Civica Vicenza e membro del Coordinamento Regionale) sul caso uscito qualche giorno fa (clicca qui), abbiamo subito raccolto l’iniziativa di sostegno ai nostri portavoce” scrivono dal Coordinamento Regionale.
“In pochissimi giorni siamo arrivati a 150 firme, altre ne stiamo ancora raccogliendo: ad oggi 9 sindaci, 37 assessori, più di 100 tra consiglieri e altri amministratori, da 40 città sparse in tutto il Veneto hanno manifestato sostegno a Carlo e Vania, ma anche preoccupazione per il timore di ricevere a casa una querela per aver esercitato il ruolo di opposizione.
“Abbiamo il dovere di portare la voce delle preoccupazioni delle nostre comunità – scrivono nell’appello i 150 – e se mai vi fosse una offesa intenzionale, la ricerca di giustizia va fatta direttamente dalle persone offese, senza ricorrere ai nostri soldi. Per questo noi amministratori e amministratrici vogliamo dare solidarietà ai nostri colleghi Cunegato e Trolese, chiedendo inoltre a gran voce si chiariscano tutti i passaggi di questa vicenda per capire quanto sia eventualmente diffuso e radicato questo sistema.”
Ora aspettiamo anche risposta a quanto sta chiedendo in Consiglio Regionale la nostra Elena Ostanel, consigliera regionale del movimento civico Il Veneto che Vogliamo (VcV): “Ancora a maggio abbiamo provato a indagare un po’, chiedendo in un’interrogazione quale fosse il bilancio complessivo, economico e non solo, di tutte le denunce per diffamazione promosse da Azienda Zero negli ultimi 3 anni. Non abbiamo ancora ricevuto risposta dopo 6 mesi. Adesso, con una nuova interrogazione, ho chiesto specificatamente quanti soldi pubblici siano stati spesi in questa iniziativa contro i nostri 2 portavoce. Vedremo se e quando si degneranno di rendere conto ai cittadini di come impiegano le loro tasse.”
Movimento civico e popolare veneto
Il Veneto che Vogliamo