“Una via per Pertini a Vicenza”: l’appello dei socialisti nel 36° anniversario della morte

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Sandro Pertini Vicenza
Sandro Pertini

In occasione del 36° anniversario della scomparsa di Sandro Pertini, il segretario provinciale del PSI vicentino, Luca Fantò, ha rivolto oggi un appello ufficiale al Sindaco Giacomo Possamai e al Presidente del Consiglio Comunale, Massimiliano Zaramella affinché la città di Vicenza dedichi finalmente una via o una piazza alla memoria del “Presidente più amato dagli italiani“.

Già in passato la sezione cittadina del partito aveva avanzato questa richiesta.

“Il Presidente Pertini – spiega Fantò – rappresenta negli italiani l’espressione migliore della politica. Una politica schietta, lontana dalle camarille dei partiti, sincera, vicina al popolo. Una politica fedele ai valori di libertà e giustizia sociale, per cui si è battuto anche a costo della vita. Vicenza purtroppo non ha ancora una piazza o una via dedicata al Presidente Pertini. Eppure i valori e le idee che rappresenta sono attuali.

Valori e idee attuali se è vero come è vero che ancora oggi la parola fascisti portata in Consiglio Comunale infastidisce e costringe alcuni consiglieri a chiedere che venga allontanato chi chiede qualcosa che dovrebbe essere un assunto per tutti: che il concetto di fascismo, quindi i fascisti, siano banditi dalla nostra società. Valori e idee attuali oggi più che mai se è vero come è vero che in Ucraina, quindi in Europa, si combatte ancora resistendo al tentativo di violazione della sovranità territoriale di una libera nazione negando il diritto internazionale.

Bene ha fatto il Presidente Zaramella – conclude il segretario vicentino del Psi – a chiedere al Consiglio Comunale di individuare un luogo dove esporre in maniera permanente la bandiera Ucraina. Noi socialisti, in questo 36esimo anno della morte di Sandro Pertini, nel 130° anno della sua nascita, chiediamo al Presidente del Consiglio comunale di Vicenza e al Sindaco Possamai che anche Vicenza abbia una via o una piazza dedicata al Presidente della Repubblica più amato dagli italiani”.