Ucraina, quattro anni di conflitto: il Psi Vicenza con la resistenza. Domani incontro a Palazzo Trissino

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A quattro anni dall’inizio dell’invasione lanciata dalla Russia contro l’Ucraina il 24 febbraio 2022, il Psi – Avanti! di Vicenza interviene con una nota ufficiale per ribadire il proprio sostegno alla resistenza di Kiev.

Per i socialisti vicentini, la determinazione del popolo ucraino continua a rappresentare un baluardo contro un’aggressione ingiustificata che ha sconvolto l’ordine internazionale e i principi fondamentali del diritto.

“La lotta dell’Ucraina non è solo una guerra di difesa territoriale”, sottolineano i socialisti berici, “ma è una resistenza contro l’invasione, contro l’annientamento della sovranità di un popolo. Ogni città ricostruita, ogni scuola riaperta e ogni servizio essenziale garantito rappresenta, oggi, un atto concreto di resistenza all’invasore russo“.

Il Psi vicentino pone l’accento sulla valenza universale del conflitto in corso: “Ribadiamo che la resistenza dell’Ucraina è la difesa della propria casa, ma anche dei principi di sovranità, libertà e legalità internazionale su cui si fonda la convivenza tra Stati. Sostenere la resistenza ucraina significa sostenere questi valori; non farlo significa negarli”.

La nota si conclude con un rinnovo della solidarietà al popolo colpito: “Rinnoviamo il nostro impegno affinché il diritto prevalga sulla forza, la libertà sull’oppressione e la pace sulla guerra”.

In occasione di questa drammatica ricorrenza, domani, martedì 24 febbraio 2026, la città di Vicenza ospiterà l’incontro informativo “Quattro anni di conflitto in Ucraina“, alle 11 in Sala Stucchi, a Palazzo Trissino.

All’evento parteciperanno il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, la presidente del CSV Gabriella Mezzalira, la vice presidente del CSV Maria Grazia Bettale, il vice segretario generale ALDA Marco Boaria e la direttrice del CSV Maria Rita Dal Molin. Durante l’incontro, di particolare rilievo saranno le testimonianze dirette portate da alcuni esuli e dalle famiglie ucraine che hanno trovato accoglienza nel territorio vicentino.