
Il driver padovano e il navigatore vicentino bissano il successo del 2025. Sul podio anche Tezza-Merzari e Piccolotto-Bordin.
Il Rally Storico Città di Bassano porta ancora la firma di Adriano Lovisetto e Christian Cracco. L’equipaggio della Bmw M3 JTeam ha completato l’edizione numero venti in 54’07’’5, conquistando il successo assoluto e quello nel 4° Raggruppamento. Per regolamenti, calendari e classifiche della specialità resta disponibile il portale ufficiale di ACI Sport dedicato ai rally storici.
Lovisetto, padovano, e Cracco, navigatore di Noventa Vicentina, hanno costruito il risultato vincendo le prime cinque prove speciali. Nell’ultima frazione hanno amministrato il margine, lasciando lo scratch ai veronesi Dennis Tezza e Massimo Merzari. La vittoria completa il racconto della gara seguito da ViPiù fin dalla fase intermedia, quando Lovisetto era già al comando davanti a Piccolotto.
Tezza e Merzari, anche loro su Bmw M3, hanno chiuso al secondo posto superando nel finale i bassanesi Michele Piccolotto e Alberto Bordin, terzi con la Subaru Legacy. Subito fuori dal podio si sono piazzati Alessandro Mazzucato e Michele Orietti su un’altra Bmw M3, davanti a Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero su Lancia Delta Integrale.
Rally Storico Città di Bassano, i vincitori dei raggruppamenti
Nel 3° Raggruppamento il successo è andato a Gianluigi Baghin e Giovanna Crivellaro, al volante dell’Alfa Romeo Alfetta Gtv 2 litri. Alle loro spalle hanno concluso Stefano Segnana e Giovanni Somenzi su Volkswagen Golf Gti, seguiti da Franco Becherle e Roberto Benedetti con l’Autobianchi A112 Abarth.
Nel 2° Raggruppamento hanno visto il traguardo due equipaggi. Marco Canteri e Nicola Valbusa, su Ford Escort Rs, hanno preceduto Roberto Bordignon e Denis Rech su Porsche 911 S. Tra le auto classiche, infine, la Peugeot 106 Rallye di Devis Rossi e Melissa De Zan ha portato a termine il percorso.
La manifestazione ha così chiuso senza interruzioni delle prove riservate alle vetture storiche. Il bis di Lovisetto e Cracco conferma il loro legame con una gara particolarmente sentita nel Bassanese e premia una condotta rimasta saldamente al comando dalla prima all’ultima fase competitiva.



































