Riforma del trasporto pubblico locale del Veneto: si punta a una Agenzia unica

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“Questa mattina tavolo di confronto con gli amministratori e i tecnici degli Enti di Governo del trasporto pubblico locale del Veneto. Stiamo lavorando per mettere a terra una riforma generale che, attraverso la costituzione di agenzie territoriali, permetterà di trovare risorse da reinvestire nel servizio. Un traguardo che permetterebbe di rendere più efficiente e fruibile il nostro Veneto”.

Così, sui social l’assessore ai Trasporti – Mobilità e Lavori Pubblici della Regione del Veneto, Diego Ruzza.

Nel mirino, dunque il tema della governance del traporto pubblico locale che viene considerato troppo “spezzettato” a livello territoriale in Veneto. È emerso che l’obiettivo considerato ottimale sarebbe il varo di un’Agenzia unica regionale o, in alternativa agenzie sovra-provinciali.

Una prospettiva di questo tipo, soprattutto nel primo caso – è ancora emerso dal tavolo di confronto – punterebbe a ridurre i costi amministrativi. Le risorse economiche risparmiate dovrebbero però essere reinvestite in migliorie del servizio.

Altri temi trattati, sempre nell’ottica di una nuova struttura gestionale del trasporto pubblico locale del Veneto, potenziali integrazione con le reti ferroviarie e quelle su gomma. Il tutto, coronato da un biglietto unico, riformando dunque anche il sistema delle tariffe.

All’incontro con l’assessore Ruzza era presente anche il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin. “L’’obiettivo è costruire un sistema più efficiente e capace di rispondere meglio alle esigenze dei cittadini – ha detto -. La sfida è costruire un sistema moderno, integrato e più semplice per i cittadini. Razionalizzare l’organizzazione non significa togliere servizi, ma liberare risorse per migliorarlo, favorendo l’integrazione tra treni e autobus e rendendo il trasporto pubblico sempre più competitivo e sostenibile”, ha concluso Nardin.