
Il sindaco del Comune di Longare, Matteo Zennaro, ha annunciato in un post social il ritorno a casa della 15enne del comune vicentino rimasta gravemente ferita a inizio 2026 dopo essere stata investita di un Bus del trasporto scolastico, l’istituto superiore Masotto di Noventa Vicentina.
In seguito all’incidente per la giovane è stato necessaria l’amputazione di una gamba.
“A Longare splende forte il sole – ha scritto Zennaro -! Jackline è tornata a casa.
È una notizia che aspettavamo con il fiato sospeso e che oggi ci riempie il cuore di gioia e di gratitudine. Il percorso è ancora lungo e richiederà tempo, pazienza e coraggio. Ma Jacky è fortissima e saprà affrontare e superare ogni sfida.
In queste settimane la nostra comunità si è stretta con discrezione e affetto attorno a lei, alla mamma Dina, a papà Rolland, alla sorella Karoline. I messaggi, i pensieri, le preghiere sono stati una presenza costante e preziosa. La famiglia ha sentito tutto questo forte sostegno.
Al personale sanitario (medici, infermieri, OSS, dirigenza) dell’Ospedale di Vicenza e di Padova va una gratitudine che viene dal profondo. Con competenza elevatissima e una profonda umanità hanno vegliato, lottato, protetto senza mai arretrare. Hanno custodito la vita di Jackline e le hanno restituito futuro. Quando i tempi saranno maturi, organizzeremo un momento di unione per poter abbracciare la nostra Jacky. Nel frattempo, anche a nome della famiglia, grazie a ciascuno di voi”.
Lo scorso 8 gennaio, la giovane di Longare e un altro studente dell’istituto superiore Masotto di Noventa Vicentina sono rimasti feriti dopo essere stati investiti da un autobus dell’azienda di trasporti Società Vicentina Trasporti (Svt).
L’incidente è accaduto intorno alle 13 e 30, a pochi passi dalla scuola superiore, proprio mentre i ragazzi si apprestavano a fare rientro a casa. A riportare le ferite più gravi è stata la studentessa, trasportata d’urgenza in elicottero all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Acuasa del serio trauma a una gamba, rimasta schiacciata sotto le ruote del mezzo, i medici hanno deciso per l’amputazione. Meno preoccupanti, invece, le condizioni dell’altro studente, trasferito in ambulanza al pronto soccorso per le cure del caso.



































