Roma guida il mercato immobiliare del Lazio, Real Estate DATA HUB: regione è seconda per numero transazioni a livello nazionale

Mercato immobiliare a Roma
Mercato immobiliare a Roma
- Pubblicità -

Roma guida il mercato immobiliare del Lazio, che si classifica secondo a livello nazionale per numero di transazioni (fonte ReMax Italia). Questo quanto emerge dal primo Outlook Semestrale di Real Estate DATA HUB, lo strumento di analisi nato dalla collaborazione tra RE/MAX Italia e Avalon Real Estate Spa. Oltre all’approfondimento sull’andamento del mercato immobiliare italiano nel 1° semestre 2021, il Report offre infatti un focus sulle città di Milano, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Catania.

Considerazioni e previsioni sono basate su dati reali di transato e supportate da tabelle, grafici e infografiche puntuali. Tra le novità, la sezione dedicata al credito a cura di 24MAX, società di mediazione creditizia del Gruppo RE/MAX.

Dall’analisi realizzata emergono segnali positivi per il mercato immobiliare. Un andamento crescente confermato in primis dal comparto residenziale, dove il numero di transazioni concluse nel primo semestre 2021 è in aumento sia rispetto al 2020, sia al 2019, ritornando al trend ascendente pre-pandemia. Una ripresa già prevista nel Report annuale DATA HUB, dove si anticipavano i booster che avrebbero supportato il rilancio del real estate, quali nuovi modelli abitativi, seconde case e mercati secondari. Inoltre, secondo i dati elaborati dall’Ufficio Studi di 24MAX, tra i fattori di spinta del mercato immobiliare ci sono il Decreto Sostegni bis, che ha favorito un deciso aumento dei mutui erogati agli acquirenti immobiliari nelle fasce di età 18-24 e 25-34, e i tassi di interesse ai minimi storici che hanno ridato dinamicità al settore finanziario.

Nel Lazio riprende il trend di crescita con transazioni equamente distribuite nei primi due quarter del 2021, in rialzo rispetto agli anni precedenti. La regione si classifica seconda a livello nazionale, dopo la Lombardia, trainata oltre che da Roma, dalla dinamicità di Viterbo e Latina. A livello regionale, le scelte di oltre due terzi dei clienti sono equamente suddivise tra bilocali e trilocali con metrature medie di 101 mq. I tempi di vendita stabili generano un mercato veloce, positivamente influenzato anche dalla domanda in costante aumento che supera i livelli nazionali.

RESIDENZIALE A ROMA

L’andamento del mercato immobiliare residenziale della capitale, rispecchia quello dell’intera regione. A Roma, così come in tutto il Lazio, gli acquirenti preferiscono i trilocali, seguiti dai bilocali. In città la metratura media degli immobili transati è di 93 mq; più alta in provincia. I tempi di vendita si riducono considerevolmente passando da 156 a 135 giorni anno su anno, a fronte però di un lieve calo dei prezzi (-2,1% tra Q1 e Q2 2021). A Roma tre quarti delle vendite del secondo quarter riguardano immobili in classe energetica G. Un dato ben al di sopra della media nazionale che si attesta al 45%, ma che offre buone opportunità di accesso agli eco-incentivi.

In linea con quanto avviene in altre grandi città come Milano, anche a Roma la maggior richiesta di mutui proviene da giovani nelle fasce di età che permettono l’accesso agli incentivi del decreto Sostegni Bis e si registra un aumento della preferenza verso il tasso variabile (dati: Ufficio Studi 24MAX).

DIREZIONALE, COMMERCIALE E LOGISTICO A ROMA

Nel 2020 a livello nazionale, il settore non residenziale ha subito un calo pari a quasi un terzo del volume annuale delle transazioni, seppure con una tendenza meno negativa nel secondo semestre rispetto al primo. In ambito direzionale, nella città di Roma il dato più alto sul volume di investimento si verifica nel sottomercato del CBD e il centro storico rimane ancora la location più attrattiva per gli investitori core, seguita da distretti direzionali come il Greater EUR e le zone semicentrali. Complessivamente, analizzando i dati del Q1 2021, si evidenzia un calo degli investimenti rispetto al medesimo periodo dei due anni precedenti, in controtendenza con il numero di transazioni registrate nello stesso periodo, che invece supera quanto rilevato nel periodo pre-pandemia. Per quanto riguarda i rendimenti netti, i valori registrati indicano un leggero decremento per le zone centrali mentre rimangono costanti i valori delle aree periferiche.

In ambito commerciale i dati relativi al Q1 2021 registrano un incremento nel numero di transazioni (anche se i valori assoluti risultano mediamente contenuti) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, probabilmente frutto di code di operazioni iniziate nel corso del 2020.

Come a Milano, anche a Roma la tipologia di immobili più richiesta in ambito logistico risulta essere quella urbana e last mile. I valori dei canoni d’affitto per immobili logistici nell’area metropolitana di Roma risultano in linea rispetto al 2020 (50 €/mq/anno), con picchi fino a 90 €/mq/anno per le soluzioni più richieste. Nel raggio di 30 minuti dal centro di Roma il prezzo medio di vendita per immobili con potenzialità logistiche è pari 520 €/mq.

-Pubblicità-