
La consigliera di maggioranza si dimette per motivi personali; la surroga sarà formalizzata nella prossima seduta del Consiglio comunale.
Le dimissioni di Caterina Bizzotto aprono un avvicendamento nel Consiglio comunale di Rosà. La consigliera di maggioranza ha lasciato l’incarico lunedì 28 settembre per ragioni di carattere personale. Nella prossima seduta l’assemblea procederà alla surroga e il posto sarà assunto da Ottavio Bononi, classe 1978 e residente nel Comune.
Bizzotto ha spiegato di avere scelto, in questa fase della propria vita, di dare priorità alla famiglia. Ha descritto il mandato come un’esperienza importante, che le ha permesso di crescere e condividere un percorso con molte persone, ringraziando quanti hanno collaborato e partecipato al confronto. Ha inoltre confermato sostegno e vicinanza all’attuale amministrazione.
Il Comune di Rosà ha ringraziato la consigliera uscente per l’impegno e il servizio svolti a favore della comunità. ViPiù segue regolarmente anche le notizie istituzionali e sociali del territorio vicentino.
Dimissioni di Caterina Bizzotto e prossima surroga
La surroga è il passaggio con cui il Consiglio prende atto della cessazione e assegna il seggio al candidato avente diritto secondo l’esito delle elezioni. Nel caso di Rosà, la maggioranza indica come subentrante Ottavio Bononi. La formalizzazione avverrà nella prima seduta utile, con gli adempimenti previsti per l’ingresso del nuovo consigliere.
Il cambio non modifica l’appartenenza del seggio alla maggioranza, ma introduce un nuovo componente nell’assemblea comunale. Bononi sarà chiamato a partecipare ai lavori consiliari, alle votazioni e alle attività di indirizzo e controllo che competono all’organo elettivo. Ulteriori attribuzioni o incarichi potranno essere definiti successivamente dagli organi competenti.
La comunicazione diffusa dall’amministrazione non indica contrasti politici alla base della scelta e riferisce esclusivamente motivazioni personali e familiari. Le dimissioni di Caterina Bizzotto diventeranno quindi operative nel quadro dell’avvicendamento già annunciato, mentre il nuovo consigliere entrerà in carica dopo il voto sulla surroga e le verifiche previste.


































