Ripercorrendo le diverse mosse strategiche attuate dalla Cina negli ultimi mesi, non è difficile immaginare che queste siano il risultato di un’attenta analisi dei pro e dei contro della posizione da assumere nei confronti della guerra russa in Ucraina.

Già il 26 febbraio, infatti, a poche ore dall’inizio dell’invasione, la Cina si era astenuta durante il voto sulla risoluzione dell’Onu che chiedeva di fermare l’attacco, scelta adottata anche il mese successivo in sede di richiesta “dell’immediata cessazione delle ostilità da parte della Russia”.

Quando si è trattato di sospenderla dal Consiglio dei diritti umani di Ginevra, la Cina ha espresso voto contrario. Dalle votazioni sulle risoluzioni Onu ai rapporti con Mosca, ogni possibile scenario futuro potrebbe vedere la linea del Presidente cinese Xi Jinping come l’unica vincitrice del conflitto, rafforzata per vie traverse.

(fonte The Vision)