
200 mila euro di contributi per progetti a favore della salute mentale: a stanziarli è BCC Veneta, che assieme a Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita (QuVi) ha costituito lo scorso anno il Fondo “BCC VENETA per la Comunità”.
Tra gli ambiti d’indirizzo peculiari del Fondo, la salute mentale ha uno spazio di attenzione particolare e risorse specifiche: ecco quindi il bando “Facciamo Mente Locale”, pubblicato sul sito della Fondazione QuVi, al quale potranno partecipare Enti del Terzo Settore, soggetti non-profit non iscritti al RUNTS, Onlus, Istituti scolastici ed Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti.
Più in dettaglio, l’intento del Bando “Facciamo Mente Locale” è quello di sostenere l’erogazione di servizi integrati nelle comunità locali attraverso la realizzazione di attività significative rivolte non solo a chi ha esperienza del disagio mentale ma anche alla cittadinanza nel suo insieme.
A titolo esemplificativo (ma non esaustivo), il bando intende promuovere progettualità volte a: contrastare solitudine, povertà relazionale, marginalità delle persone appartenenti a gruppi sociali fragili o svantaggiati del territorio; realizzare interventi di prevenzione e promozione della salute mentale; migliorare o estendere l’accessibilità di servizi presenti sul territorio; offrire supporto e accompagnamento nei momenti di maggiore vulnerabilità delle persone, in particolare nella transizione dall’età evolutiva all’età adulta; attuare azioni di alfabetizzazione emotiva, costruzione di relazioni generative, “allenamento” al benessere mentale.
Il contributo massimo previsto per ogni singolo progetto ammonta a 30.000 euro. Le proposte saranno valutate in base alla capacità di generare un impatto positivo misurabile, all’innovazione sociale, alla sostenibilità nel tempo e alla forza della rete territoriale coinvolta.
Le domande possono essere presentate da oggi, lunedì 2 marzo, fino al 15 aprile. I richiedenti devono operare nel territorio di competenza di BCC Veneta, che abbraccia le province di Vicenza, Verona e Padova, dimostrare esperienza nel settore della salute mentale ed essere in relazione di reciprocità con la Banca. Saranno privilegiati i progetti realizzati in partenariato e quelli che prevedono una compartecipazione diretta ai costi.
Per informazioni è possibile consultare il sito di Fondazione QuVi all’indirizzo www.fondazionevicentina.it



































