San Pietro Intrigogna, nuova ciclopedonale di quattro chilometri tra Vicenza e Torri

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ciclopedonale di San Pietro Intrigogna

Il percorso lungo l’argine del Tesina collega in sicurezza la Riviera Berica, Torri di Quartesolo e la rete cicloturistica della Media Pianura Vicentina.

È stata inaugurata la ciclopedonale di San Pietro Intrigogna, un collegamento di quattro chilometri tra il sud di Vicenza e Torri di Quartesolo. L’opera segue in parte l’argine del fiume Tesina e permette di raccordare la ciclabile della Riviera Berica con l’abitato quartesolano e con il percorso della Media Pianura Vicentina. Foto e comunicato sono disponibili sul sito del Comune di Vicenza.

Il costo complessivo è di 250 mila euro: 200 mila finanziati dalla Provincia di Vicenza e 50 mila dal Comune. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller, il sindaco di Torri Gianluca Ghirigatto, il consigliere provinciale Marco Zocca e rappresentanti della Fiab. ViPiù segue anche gli interventi sulla mobilità ciclabile nel Vicentino.

Il tracciato parte dai Ponti di Debba e arriva all’argine del Tesina, al confine con Torri di Quartesolo. Circa 900 metri ricadono nel territorio di Torri e tre chilometri nel Comune di Vicenza; il percorso alterna tratti sterrati sull’argine, una capezzagna e viabilità ordinaria a ridotto traffico.

Ciclopedonale di San Pietro Intrigogna, sicurezza e collegamenti quotidiani

La nuova infrastruttura consente a pedoni e ciclisti di superare il nodo dell’area del casello autostradale di Vicenza Est e raggiungere i Ponti di Debba. In corrispondenza dell’attraversamento dell’autostrada A4 sono state risagomate le rampe di accesso al sottopasso esistente.

Possamai ha ricordato l’impegno assunto durante la campagna elettorale per completare il tratto rimasto interrotto sul lato vicentino. Spiller ha evidenziato la doppia funzione del percorso: itinerario naturalistico e collegamento sicuro per gli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola.

Il sindaco di Torri ha collegato l’opera anche al Piar, il percorso interpoderale circolare di circa 40 chilometri che attraversa Torri, Grumolo delle Abbadesse, Camisano Vicentino, Grisignano di Zocco, Quinto Vicentino e Gazzo Padovano. Il progetto deriva dal masterplan degli itinerari cicloturistici palladiani approvato nel 2014.