Scacchi in Basilica Palladiana, a Vicenza 200 giocatori attesi da Italia ed estero

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La ventiseiesima edizione del torneo internazionale si svolgerà dal 16 al 18 ottobre. In gara anche il grande maestro Pier Luigi Basso.

Circa duecento giocatori porteranno gli scacchi in Basilica Palladiana dal 16 al 18 ottobre per la ventiseiesima edizione del torneo internazionale “Città di Vicenza”. È la prima volta che la manifestazione entra nel monumento simbolo del centro storico, con partecipanti provenienti dall’Italia e da otto Paesi esteri.

Tra gli iscritti figura il grande maestro Pier Luigi Basso, campione italiano nel 2021, insieme a diversi maestri internazionali. Il Circolo scacchistico vicentino Palladio organizza l’appuntamento, che prevede cinque turni e tre diversi Open definiti in base al punteggio Elo dei concorrenti.

La scelta della Basilica collega la competizione alla valorizzazione del centro storico. Il rapporto fra gioco, cultura e luoghi identitari emerge anche dalle iniziative dedicate agli scacchi viventi di Marostica, pur con formato e tradizione differenti rispetto al torneo vicentino.

Scacchi in Basilica Palladiana, gare e attività aperte alla città

Gli organizzatori stimano che circa 150 partecipanti arriveranno da fuori provincia e soggiorneranno a Vicenza durante il fine settimana. Oltre agli italiani sono attesi giocatori da Ucraina, Moldavia, Polonia, Germania, Romania, Filippine, Messico e India. Il montepremi complessivo ammonta a 6.500 euro e alcune partite saranno disputate su scacchiere elettroniche.

Il programma non sarà limitato agli iscritti. Sono previsti laboratori, scacchiere a disposizione nei locali delle piazze del centro e una simultanea all’aperto, con l’obiettivo di avvicinare alla disciplina anche giovani, famiglie e curiosi. La dimensione internazionale si accompagnerà quindi a una presenza diffusa nello spazio urbano.

Il torneo è sostenuto dall’amministrazione comunale e da imprese del territorio. Per Vicenza l’arrivo di giocatori e accompagnatori costituisce anche un’occasione per alberghi, ristorazione e commercio. Il risultato sportivo resterà centrale, ma l’edizione in Basilica misurerà pure la capacità della manifestazione di coinvolgere la cittadinanza.