
Cantieri dalle 8.15 alle 18 in via Padova, Tuzzi, Respighi, Lecco e vicolo Valdagno: chiusure, senso unico alternato e ciclabile interrotta.
Le asfaltature a Schio avviate mercoledì 30 settembre comporteranno modifiche temporanee alla circolazione fino a venerdì 16 ottobre. Gli interventi rientrano nel piano comunale 2026 per il rifacimento dei manti stradali degradati e sono stati affidati alla ditta Costruzioni Cogato di Sandrigo. Il quadro completo delle ordinanze e degli avvisi è consultabile sul sito del Comune di Schio.
I lavori interesseranno via Padova, via Tuzzi, via Ottorino Respighi, via Lecco e vicolo Valdagno, ogni giorno nella fascia oraria compresa tra le 8.15 e le 18. Per chi si muove in città, il nuovo cantiere si aggiunge agli interventi già raccontati da ViPiù nel quadro della mobilità sostenibile a Schio.
Il divieto di transito riguarderà via Tuzzi nel tratto tra via Cristoforo Magrè e via Fanti d’Italia, oltre a via Respighi, via Lecco e vicolo Valdagno. Residenti e frontisti potranno passare compatibilmente con l’avanzamento del cantiere; resterà sempre garantito il transito ai mezzi di soccorso, di emergenza e a quelli impiegati nei lavori.
Asfaltature a Schio, chiusure e percorsi alternativi
Nei tratti a senso unico, i residenti potranno utilizzare in contromano la porzione di carreggiata non occupata, fermandosi e dando la precedenza prima dell’immissione sulle strade principali. Una segnaletica provvisoria indicherà il doppio senso temporaneo. In via Tuzzi, tra via Fanti d’Italia e viale Roma, sarà invece istituito il senso unico alternato, regolato da movieri oppure, quando necessario, da un semaforo mobile.
La pista ciclabile di via Padova sarà chiusa in corrispondenza dell’area di cantiere, delimitata con transenne e segnaletica collocata prima e dopo la zona interessata. Nelle aree occupate dai lavori sono previsti anche il restringimento della carreggiata e il divieto di sosta con rimozione forzata.
L’amministrazione invita automobilisti, ciclisti e pedoni a seguire con attenzione le indicazioni temporanee. La durata effettiva delle singole limitazioni potrà dipendere dall’avanzamento degli interventi e dalle esigenze operative, mentre l’obiettivo dichiarato è migliorare sicurezza e qualità delle strade cittadine riducendo i rischi legati alle pavimentazioni deteriorate.

































