Schio ricorda Norma Cossetto con un dialogo immaginario davanti a Palazzo Fogazzaro

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Norma Cossetto a Schio, locandina della cerimonia commemorativa

Sabato 10 ottobre cerimonia pubblica promossa dal Nastro Azzurro con il patrocinio dell’Università di Padova e una narrazione dedicata alla studentessa istriana.

La commemorazione di Norma Cossetto a Schio si terrà sabato 10 ottobre 2026 alle 10.30 nello spazio antistante Palazzo Fogazzaro, in via Pasini. L’iniziativa, a ingresso libero, è promossa dalla sezione scledense dell’Istituto del Nastro Azzurro con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, l’ateneo nel quale la giovane studentessa istriana stava per concludere il proprio percorso di laurea.

L’appuntamento si inserisce nel calendario culturale cittadino, che ViPiù segue anche attraverso le iniziative dedicate alla memoria storica e al coinvolgimento degli studenti. Il titolo scelto per la cerimonia è “Una voce spezzata oltre il silenzio: Norma Cossetto. La studentessa che scelse la dignità”.

Norma Cossetto fu uccisa nel 1943 nei pressi della foiba di Villa Surani e venne insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile. Gli organizzatori intendono ricordarne la figura attraverso un approccio culturale e narrativo, rivolto non soltanto alle associazioni d’arma e alle autorità, ma anche alla cittadinanza e alle generazioni più giovani.

Norma Cossetto a Schio, la memoria diventa racconto e riflessione

Il momento centrale sarà l’orazione “Il colloquio mai avvenuto”, ideata da Nicola Facci dell’Università di Padova. Il testo assume la forma di un dialogo immaginario tra la studentessa e il suo rettore, restituendo simbolicamente la voce a un traguardo accademico interrotto dalla violenza.

La conduzione sarà affidata al maresciallo maggiore Andrea Motta. Tre interpreti daranno vita alla lettura, accompagnata da interventi artistici e musicali. La sezione di Schio del Nastro Azzurro, guidata dal tenente colonnello medico Francesco Motteran, propone così un percorso che unisce documentazione storica, narrazione e partecipazione pubblica.

La commemorazione di Norma Cossetto a Schio vuole ribadire il valore universale della dignità umana, della libertà e del rifiuto di ogni violenza totalitaria. L’obiettivo dichiarato è trasformare il ricordo in un’occasione di dialogo condiviso, capace di coinvolgere la città e di parlare anche agli studenti.