Schio, auto contro un platano: conducente con tasso alcolemico oltre il triplo

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Schianto a Schio, controlli dei Carabinieri sulla sicurezza stradale

Un’auto è uscita di strada nella notte del 18 ottobre e ha terminato la corsa contro un platano in via Maranese. Il conducente è stato denunciato dopo l’alcoltest effettuato dai Carabinieri.

Lo schianto a Schio non ha coinvolto altri veicoli. I militari dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti per mettere in sicurezza la zona e ricostruire la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti etilometrici hanno restituito valori di 1,68 e 1,65 grammi per litro, oltre tre volte il limite di 0,5 previsto dalla normativa. Informazioni e campagne di prevenzione sono disponibili anche sul portale dell’Arma dei Carabinieri dedicato alla sicurezza stradale.

Il conducente è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di guida in stato di ebbrezza. Come previsto dal principio di presunzione di innocenza, la responsabilità sarà definitivamente accertata soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile. L’episodio si inserisce nel quadro dei controlli contro la guida in stato di ebbrezza nel Vicentino.

Schianto a Schio, i rischi della guida dopo aver bevuto

Il superamento della soglia di 1,5 grammi per litro rientra nella fascia più grave prevista dall’articolo 186 del Codice della strada. Le conseguenze possono includere arresto, ammenda, sospensione della patente da uno a due anni e, nei casi previsti, confisca del veicolo. L’incidente autonomo avvenuto in via Maranese ha riacceso l’attenzione sull’alterazione dei riflessi e della percezione visiva causata dall’alcol.

I Carabinieri hanno rinnovato l’invito a non mettersi al volante dopo aver bevuto e a organizzare per tempo un rientro sicuro. I controlli sulle strade proseguono nell’arco delle 24 ore con finalità preventive, oltre che repressive, per ridurre condotte che possono mettere in pericolo il conducente, i passeggeri e gli altri utenti.