Sciopero del privato contro la Finanziaria Cgil Uil, a Vicenza oltre 2 mila manifestanti in strada

400
Sciopero privato contro Finanziaria a Vicenza

Oltre 2 mila persone a Vicenza hanno partecipato oggi, venerdì 24 novembre 2023, allo sciopero del settore privato contro la Finanziaria proclamato in tutto il Nord Italia da Cgil e Uil. Nel corso della manifestazione è stato osservato dai partecipanti un minuto di silenzio per Giulia Cecchettin (leggi).

Il Segretario Generale della Cgil di Vicenza, Giampaolo Zanni, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione provinciale nella giornata di sciopero di 8 ore di tutte le lavoratrici ed i lavoratori del privato.

“Un lungo serpentone di alcune migliaia di lavoratrici e di lavoratori e di pensionate e di pensionati hanno attraversato le vie di Vicenza colorandole di azzurro e di rosso, per respingere una Legge di Bilancio che riteniamo sbagliata – ha affermato Zanni -, perché non affronta le emergenze del Paese che noi da tempo evidenziamo e per sostenere le nostre richieste su caro vita, sanità pubblica, pensioni pubbliche, rinnovo dei contratti collettivi, non autosufficienza, casa e politiche industriali per accompagnare le transizioni digitali, green e d energetiche.

L’adesione allo sciopero e la partecipazione alla manifestazione – ha aggiunto il segretario generale vicentino – ci spingono a non mollare ed a far sentire la nostra protesta per cambiare questa Legge di Bilancio totalmente inadeguata. Questo abbiamo detto al Prefetto nell’incontro avuto al termine della manifestazione, in modo che arrivino al Governo anche attraverso le istituzioni, oltre che dalla piazza, le nostre ragioni e richieste”.

Dal palco, dopo il minuto di silenzio per ricordare Giulia e tutte le oltre 100 donne vittime di femminicidio dall’inizio dell’anno, e dopo la lettura di un testo sul tema della violenza di genere, letto in tutte le città dell’Italia del Nord, si sono succeduti gli intervenuti di delegate e delegati di Cgil e di Uil dei settori coinvolti dallo sciopero del privato, di una giovane studentessa e infine del Segretario nazionale della Cgil Christian Ferrari, che ha concluso la manifestazione.

“La nostra mobilitazione continuerà – ha concluso Zanni – perché si tratta di una lotta generale per il bene non di una categoria ma del Paese intero”.