Trasporto pubblico, fumata nera tra USB e SVT: proclamato lo sciopero a Vicenza. Provincia avanza proposter

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L’Unione Sindacale di Base (USB) ha proclamato ufficialmente lo sciopero del personale di SVT – Società Vicentina Trasporti. La decisione è maturata a seguito del fallimento del tavolo di conciliazione svoltosi ieri, mercoledì 4 febbraio, presso la Prefettura di Vicenza, dove si è chiusa con un mancato accordo la seconda fase della procedura di raffreddamento.

Alla riunione erano presenti il Vice Prefetto, i rappresentanti sindacali Massimo D’Angelo e la RSU (Pigatto e Rizzo), mentre per l’azienda hanno partecipato il Presidente, il Direttore e la Responsabile del Personale. Al centro del contendere una serie di criticità definite “strutturali” dal sindacato: dalla sicurezza del personale viaggiante alla carenza di organico, fino al mancato rispetto degli accordi sindacali e alla programmazione dei turni di lavoro.

Secondo quanto riferito da USB Lavoro Privato, l’azienda non avrebbe fornito risposte concrete alle problematiche sollevate. Il sindacato ha richiamato con forza i gravi fatti avvenuti recentemente a Noventa Vicentina, dove due studenti sono stati investiti da un bus e una 14enne ha subito l’amputazione di un arto, sottolineando come tali episodi potrebbero essere evitati se venissero ascoltate le segnalazioni dei lavoratori sulla gestione dei mezzi durante l’assalto degli studenti alle fermate.

Un altro punto di scontro riguarda l’evasione fiscale a bordo, definita da record, per la quale USB chiede l’istituzione di un gruppo di controllo dedicato per presidiare il territorio. L’azienda, secondo la sigla sindacale, non avrebbe dato riscontri nemmeno sulla carenza di personale nelle officine e tra gli autisti, situazione che costringe i dipendenti a turni definiti “massacranti” e a un ricorso sistematico allo straordinario.

La chiusura negativa del confronto in Prefettura apre dunque la strada alla mobilitazione. USB ha confermato che procederà allo sciopero nei termini previsti dalla normativa sui servizi pubblici essenziali, a tutela dei diritti e della sicurezza dei lavoratori e dell’utenza.

Al tavolo di confronto sulla sicurezza delle fermate del trasporto pubblico in prefettura era presente anche la Provincia di Vicenza, con il consigliere provinciale con delega al Trasporto Marco Zocca.

“Un tavolo estremamente collaborativo – il commento di Zocca – ognuno disponibile a fare la propria parte per rendere più sicure le aree di fermata del servizio di trasporto pubblico, dove gli studenti si accalcano e dove si creano situazioni di pericolo in particolare nel momento del ritorno a casa.

Svt già ha anticipato l’arrivo dei bus nelle fermate più affollate e si è detta disponibile ad incrementare il numero dei bus a supporto delle situazioni di maggiore assembramento.

Come Provincia – ha dichiarato Zocca – potremmo supportare le amministrazioni comunali che valutino opportuna l’introduzione di steward per gestire le situazioni più caotiche. Allo stesso tempo, stiamo valutando di prevedere un contributo per supportare economicamente i Comuni che vogliano mettere in sicurezza dal punto di vista strutturale le aree di fermata e di sosta dei pullman, in particolare nelle zone più delicate per numero di studenti interessati. Penso, ad esempio, all’intervento sugli spazi esterni della cittadella degli studi di via Baden Powell a Vicenza che stiamo riorganizzando assieme al Comune di Vicenza”, ha concluso.