
La riduzione riguarda benzina e gasolio all’ingrosso fino al 31 ottobre. Stefani e Bond chiedono che la misura prosegua e sia imitata.
Lo sconto Eni sui carburanti destinati alle imprese agricole e della pesca è pari al 20% e resterà in vigore fino al 31 ottobre, con una possibile estensione alla fine dell’anno in base al mercato e alla disponibilità del prodotto. La misura riguarda benzina e gasolio venduti all’ingrosso, consumi che non erano compresi nel limite applicato alla rete stradale. Il quadro istituzionale del settore è disponibile sul portale del Ministero dell’Agricoltura.
Il presidente del Veneto Alberto Stefani e l’assessore regionale Dario Bond hanno accolto favorevolmente l’iniziativa. Il tema dei costi delle imprese si inserisce nel più ampio confronto sull’agricoltura veneta e la sostenibilità economica delle aziende.
Stefani osserva che energia e carburanti incidono direttamente sui bilanci e considera la riduzione un sostegno a due comparti strategici. A suo giudizio non basta valutare il prezzo alla pompa, perché l’attenzione deve includere anche quanto costa produrre, soprattutto per una regione con una rete diffusa di aziende agricole e della pesca.
Sconto Eni sui carburanti, l’impatto sulle imprese
Bond ricorda che il carburante è uno strumento di lavoro: alimenta trattori e macchine operatrici, accompagna raccolta e lavorazione e rappresenta una componente essenziale dei costi delle imbarcazioni. Un taglio del 20%, sostiene, può lasciare alle aziende più margine per produrre e investire.
L’assessore collega la misura a una fase nella quale il settore deve affrontare contemporaneamente aumento dei costi, eventi climatici e pressione dei mercati. Regione e Governo attribuiscono il risultato anche al confronto avviato con gli operatori e chiedono che altre società adottino iniziative analoghe.
La durata resta uno degli aspetti da verificare. L’eventuale proroga dipenderà dall’andamento del mercato e dalla disponibilità. Per Stefani e Bond lo sconto Eni sui carburanti non dovrebbe quindi rimanere isolato, ma diventare parte di una risposta più ampia alla difficoltà delle filiere produttive.
































