Sicurezza e antidegrado, nel 2018 attività in netta crescita

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Sicurezza urbana e lotta al degrado: sono praticamente tutti in crescita gli indicatori che monitorano numero di controlli, attività di polizia giudiziaria e sanzioni operate dalla polizia locale.

E’ questo quanto emerge dal confronto tra i dati del 2017 e quelli del 2018, anno in cui, con il cambio di amministrazione di giugno, la polizia locale ha avuto mandato esplicito dal sindaco Francesco Rucco di potenziare l’attività antidegrado in città.

Il primo effetto del nuovo input è stato l’aumento delle ore di attività che il comando ha dedicato alla sicurezza urbana e al contrasto del degrado: le ore annue destinate a questi compiti sono passate da 15.695 a 16.387 (+ 692 ore). Ciò è avvenuto nonostante il personale sia diminuito di 4 unità (è già stata espletata una procedura di mobilità, le persone individuate stanno attendendo il via libera dagli enti di appartenenza).

Complessivamente, i controlli riguardanti sicurezza e antidegrado sono passati da 2.874 nel 2017 a 4.398 nel 2018, registrando un aumento del 53%. Le relative sanzioni erano state 1.333 nel 2017 e sono state 3.294 nel 2018, pari a +147%.

“Per questi significativi risultati – ha dichiarato il sindaco Rucco – ringrazio il corpo della polizia locale e l’ex comandante Rosini, che hanno recepito e messo in pratica con grande impegno l’indicazione forte della mia amministrazione a intensificare i controlli sul territorio. C’è ancora molto lavoro da fare insieme alle altre forze dell’ordine, ma questi dati dimostrano che quella intrapresa è la strada giusta”.

Su indicazione del sindaco, la polizia ha dato priorità alla lotta al bivacco nelle aree pubbliche (+151% di controlli), in particolare negli edifici (+500% di sanzioni), con specifica attenzione alle occupazioni abusive (da 4 a 24 controlli). Nel caso di edifici privati, ha proceduto in più casi con emanazione di ordinanza perché i proprietari si attivassero per murare gli ingressi, in modo da ostacolare gli accessi abusivi.

Anche la lotta alla droga è stata una delle attività a cui la polizia locale si è maggiormente dedicata. I controlli sul consumo e lo spaccio sono aumentati rispettivamente del 53% e del 39,7%, con 1.218 grammi di sostanze stupefacenti sequestrate (a fronte dei 932 grammi del 2017) e 11 persone segnalate all’autorità giudiziaria (erano state 4 nel 2017).

Significativi i numeri dei controlli su nomadi (106 controlli in più rispetto al 2017), accattonaggio (189 controlli in più), parcheggiatori abusivi (57 controlli in più), attività – in particolare le ultime due – chieste con forza dall’amministrazione perché volte a contrastare comportamenti odiosi, effettuati perlopiù ai danni di persone fragili, come gli anziani, e in luoghi delicati, come il parcheggio dell’ospedale. Non è un caso che a Vicenza il primo daspo urbano, secondo la nuova normativa voluta dal ministro Salvini, abbia riguardato proprio un parcheggiatore abusivo dell’ospedale cittadino.

E’ inoltre sensibilmente aumentato il numero delle persone identificate (+204%) e delle persone sottoposte a rilievi fotodattiloscopici (+100%), attività particolarmente impegnative per gli agenti di polizia locale, ma fondamentali per rilevare l’identità dei soggetti fermati. Al contrario, sono calate le persone extracomunitarie segnalate all’ufficio Immigrazione, causa diretta dei minori arrivi di richiedenti asilo in città.

Risultano infine in calo i dati relativi al contrasto della prostituzione, sia per quanto riguarda i controlli (-25%) che le sanzioni (-18,2%). E’ però significativo l’aumento delle sanzioni sui clienti, che sono quelle più difficili da eseguire (+14 sanzioni pari a +40%).

Focus su Campo Marzo

Nel 2018 l’area di Campo Marzo è stata oggetto di una presenza particolarmente pressante da parte della polizia locale, sia per la sperimentazione di un presidio con pattuglie antidegrado da fine agosto ai primi di novembre, sia per la collaborazione e presenza operata congiuntamente con questura, carabinieri e guardia di finanza e con l’esercito, sia per gli interventi con l’unità cinofila dell’unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina.

A questo proposito il sindaco ha annunciato: “Le pattuglie del presidio mobile torneranno a Campo Marzo da sabato, in occasione dell’apertura del luna park pasquale. La loro presenza andrà ad aggiungersi a quella di tutte le forze dell’ordine che già la monitorano. In prospettiva, entro il mandato, confermo la volontà di allestire il presidio fisso della polizia locale per il controllo dell’intera zona”.

Rispetto al Regolamento di Polizia Urbana, nell’area di Campo Marzo nel corso del 2018 sono state accertate complessivamente 225 violazioni, di cui 23 per bivacco in area pubblica (art.4); 113 relative a comportamenti scorretti in relazione alla vivibilità di parchi giardini, aree verdi (art.5); 66 per consumo di bevande alcoliche (art.6); 18 per assunzione di sostanze stupefacenti (art.7); 5 minzione in luogo pubblico (art.25). Sono stati inoltre recuperati 360 grammi di marijuana.

Giro di vite per i bar fracassoni

La presentazione dei dati è stata anche l’occasione per annunciare il giro di vite chiesto questa mattina dal sindaco al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per i bar fracassoni: “E’ arrivato il momento – ha detto Rucco – di intervenire su un fenomeno che rischia di degenerare. Per questo oggi ho chiesto al Comitato che ci sia da parte di tutte le forze dell’ordine un’attenzione specifica alla verifica del rispetto delle regole, dagli orari di apertura, al volume della musica, fino agli assembramenti fuori dai locali. Non vogliamo una città addormentata, ma una città ordinata sì. E i residenti hanno diritto al risposo”.

 

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