Sicurezza idraulica nel Vicentino, arriva il sì del consiglio Regionale alla mozione Pd per l’invaso sulla roggia Dioma

Luisetto e Dalla Pozza (Pd): “Risultato importante, il consiglio ha recepito l'urgenza dell'intervento, ora la Regione proceda con la massima sollecitudine”

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Roggia Dioma Vicenza
Roggia Dioma Vicenza
Chiara Luisetto diabete patente
Chiara Luisetto, consigliera regionale Pd

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità la mozione dei consiglieri vicentini del Partito Democratico Chiara Luisetto e Antonio Marco Dalla Pozza per la realizzazione dell’opera di invaso sulla Roggia Dioma, intervento strategico per la sistemazione idraulica dell’area metropolitana di Vicenza.

Soddisfatti i due consiglieri Pd anche per il riconoscimento da parte di tutto il consiglio che si tratta di un’opera non più differibile: “La Giunta deve ora proseguire con la massima sollecitudine affinché l’opera sia finanziata e realizzata nel minor tempo possibile”.

linea ferroviaria Vicenza - Schio
Antonio Marco Dalla Pozza, consigliere regionale del Partito Democratico

L’opera in effetti è inserita nel piano degli interventi urgenti già dall’indomani dell’alluvione del 2010 ma fino era rimasta al palo, unica rispetto ad altri bacini simili, benché le criticità causate dalla Dioma quando piove troppo (e il cambiamento climatico rende le cosiddette “bombe d’acqua” un fenomeno sempre più frequente) siano ben note: “Le recenti ondate di maltempo – spiegano i due esponenti dem – hanno dimostrato quanto la mancata messa in sicurezza di questo nodo idraulico sia pericolosa, causando anche frequenti interruzioni della linea ferroviaria Milano-Venezia, un’arteria vitale per tutto il Paese”.

L’invaso sulla Dioma dunque non può attendere, tanto che, grazie a un emendamento presentato e approvato, l’impegno per la Regione diventa ora ancora più stringente, passando dalla richiesta di una generica ‘diligenza’ a quella di una vera e propria urgenza operativa; “Siamo soddisfatti che il Consiglio abbia recepito la nostra richiesta di accelerazione. L’opera non è più rinviabile: il coordinamento tra fondi regionali e nazionali deve essere immediato. Monitoreremo con estrema attenzione affinché alle parole e al voto unanime di oggi seguano, già nelle prossime settimane, atti concreti e stanziamenti certi in bilancio. La sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture del Vicentino – concludono Luisetto e Dalla Pozza – non può restare ancora nel limbo della fase preliminare”.