Proprio quest’anno è stato eletto “Borgo dei Borghi” ed è uno dei borghi medioevali più belli d’Italia. Immerso nelle dolci colline fra i Monti Lessini e la Val d’Adige, Soave è famoso per il suo omonimo vino bianco, il soave, appunto. Il borgo veronese, oltre a essere patria del buon vino, è anche ricco di storia e cultura. E sotto le Festività si riempie di magia.

Appena si arriva, il borgo appare recintato dalle mura scaligere, spettacolari da vedere. Costruite nel 1369, durante la dominazione di Cansignorio della Scala, anticamente avevano solo tre porte per dare accesso al paese: Porta Aquila, Porta Vicentina e Porta Verona che dà l’ingresso alla bellissima via principale del centro storico, via Roma, punto di riferimento per girare fra i pittoreschi vicoletti.

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Il borgo di Soave all’imbrunire. Foto: Marta Cardini

Entrando da Porta Aquila, si percorre il viale principale della cittadina fra palazzi storici ed enoteche. Il percorso è suggestivo. Si giunge quindi in Piazza Antenna, dove si trova anche il Duomo di San Lorenzo. La sua facciata è in stile rinascimentale, con colonne ioniche e scalinata in marmo rosso di Verona. Il tempio è a una navata, con altari barocchi e pregevoli dipinti; il campanile è in stile classico con trifore. La pala più importante è quella di Francesco Morone, il pittore veronese più illustre del sec. XVI.

Sempre in piazza Antenna si trova il Palazzo di Giustizia, che oggi ospita un’enoteca. Edificato nel 1375, si presenta con una loggia a quattro portoni ad arco acuto e con finestre ogivali.

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L’ex Palazzo di Giustizia a Piazza Antenna, ora sede di un’enoteca. Foto: Marta Cardini

Da piazza Antenna è possibile risalire per raggiungere il Castello scaligero di Soave, la più grande attrazione del luogo. La salita è un po’ faticosa, ma con un po’ di pazienza si arriva a uno dei più bei castelli del Veneto. Questo Castello è un tipico manufatto militare del Medioevo e rappresenta uno dei migliori esempi di struttura castellana del Veneto. Troverete le testimonianze della sua lunga storia, lastricata di contese feudatarie, lotte, fazioni, invasioni barbariche, supremazie e disfatte, visitando le sue stanze e cortili interni, perfettamente conservati.

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Il castello scaligero di Soave. Foto: pag. facebook Castello Scaligero (Soave), foto di Serena Demontis

Per arrivare al castello è possibile anche partire dal Parco Baccio Zanella, salendo una lunga scalinata in mezzo alla natura e attraversando i diversi piani terrazzati. Il parco, attiguo al palazzo del Capitano, si estende lungo un pendio collinare.
L’accesso da via Camuzzoni conduce ad un primo livello, dove si può ancora ammirare l’accogliente giardino all’italiana. Dalla scalinata si può anche percorrere il breve sentiero che porta alla torre, dalla quale inizia il camminamento sopra le mura. Il panorama che si gode da lassù è davvero emozionante.

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La scalinata di Parco Zanella. Foto: Marta Cardini

Nel periodo natalizio il borgo di Soave regala calore ed emozioni particolari, grazie ai numerosi presepi sparsi per la città, agli eventi, all’illuminazione e al trenino panoramico…

Il borgo è tutto da godere e da…assaporare!

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Il trenino panoramico presente durante le festività natalizie. Foto: Marta Cardini