Sordocecità, Lega del Filo d’Oro lancia “Una storia di mani” con Neri Marcorè in Italia

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Campagna Una storia di mani, Neri Marcorè con una bambina della Lega del Filo d’Oro

La campagna parte per la Giornata europea del 22 ottobre e sostiene l’ampliamento dei servizi territoriali rivolti alle persone sordocieche e alle loro famiglie.

La campagna Una storia di mani è la nuova iniziativa della Fondazione Lega del Filo d’Oro per sostenere la rete di servizi dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Il testimonial dello spot è Neri Marcorè.

Il lancio coincide con la Giornata europea della sordocecità del 22 ottobre. La Fondazione punta ad aprire sedi nelle regioni in cui non è ancora presente e a potenziare quelle già operative, offrendo interventi più vicini alle famiglie.

L’ente è attivo oggi in tredici regioni e nel giugno 2026 ha avviato una sede a Nuoro. La scelta viene collegata alle richieste provenienti dal Mezzogiorno e alla necessità di percorsi personalizzati senza trasferimenti troppo lunghi.

Campagna Una storia di mani, servizi e sostegno

Il nome dell’iniziativa richiama il ruolo del tatto nella comunicazione delle persone che non vedono e non sentono. Le mani diventano uno strumento per conoscere l’ambiente, instaurare relazioni e sviluppare autonomia attraverso il lavoro degli operatori.

Il presidente Rossano Bartoli sottolinea l’importanza di accompagnare persone e famiglie con competenze specialistiche. La campagna raccoglie fondi tramite il numero solidale 45514 e attraverso i canali ufficiali della Fondazione.

Accanto a Marcorè partecipano alla comunicazione Renzo Arbore e altri personaggi dello spettacolo, della cultura e dello sport. La presenza dei testimonial serve ad ampliare la conoscenza della sordocecità e delle necessità assistenziali connesse.

Informazioni sulla raccolta e sui servizi sono disponibili sul sito della Lega del Filo d’Oro. Il tema rientra nelle iniziative di inclusione e sostegno alle persone con disabilità.

La campagna Una storia di mani unisce sensibilizzazione e raccolta fondi, ma il risultato più rilevante sarà la capacità di trasformare le risorse in nuovi servizi territoriali, tempi di presa in carico più brevi e sostegno continuativo alle famiglie.