“Cauto ottimismo dopo la risposta del governo alla mia interrogazione sullo stallo dei lavori relativi alla Sp46 (Strada Statale 46 del Pasubio) – afferma la deputata vicentina della Lega Silvia Covolo nella nota che pubblichiamo sulla Risposta del Ministro alle Infrastrutture e allo Sviluppo Sostenibile (MIMS) alla sua interrogazione, leggi in fondo*, ndr) -. Seppur a rilento, i lavori procedono. Lo svincolo sud su viale del Sole e quello nord sono in fase di ultimazione. Lo stesso per quanto riguarda i sottopassi Pian delle Maddalene e quello di via Ambrosini, la cui apertura – sulla carta – è prevista alla fine di dicembre”.
Silvia Covolo deputata e amministratore locale vicentina della Lega
Silvia Covolo deputata e amministratore locale vicentina della Lega

“Per la restante parte dell’asse stradale SP46- aggiunge l’on. Silvia Covolo-, la conclusione è prevista entro i primi mesi del prossimo anno, unitamente a piantumazioni e opere a verde lungo tutte le pertinenze. Continuerò a vigilare affinché non si accumulino ulteriori ritardi per la Sp46 e non vi siano problemi di allagamenti, come avvenuto qualche settimana fa. Sul punto, nel prossimo gennaio si terrà un incontro al Ministero con il viceministro Alessandro Morelli e con il sindaco Francesco Rucco”.


*All’Onorevole    Silvia Covolo

Camera dei Deputati ROMA

e p.c.
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Rapporti con il Parlamento Ufficio III ROMA

Al Segretariato generale della Camera dei Deputati ROMA

Oggetto: interrogazione n. 4-10316.

 

Con l’atto di sindacato ispettivo parlamentare in oggetto l’onorevole interrogante chiede di conoscere quali iniziative questo Ministero intenda adottare al fine di superare le criticità relative alla realizzazione della variante alla strada provinciale 46 del Pasubio.

Al riguardo, sulla base delle informazioni fomite dalla Direzione generale per le strade e le autostrade, l’alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori autostradali e dalla società ANAS, si rappresenta quanto segue.

Nel corso della realizzazione della variante in argomento le attività lavorative hanno subito dei rallentamenti causati da:

  • il rinvenimento di 29 siti archeologici;
  • le interferenze con la rete alta tensione di Terna;
  • l’emergenza sanitaria epidemiologica da Covid-19;
  • la crisi finanziaria del Raggruppamento temporaneo di imprese affidatario dei

Ad oggi, per quanto concerne i siti archeologici, la società che ne ha curato la bonifica, coordinata dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Verona Rovigo Vicenza, ha ultimato i lavori.

Quanto alle interferenze con la linea Terna, le lavorazioni sono state parzialmente sospese in alcune zone di limitata estensione e, attraverso le interlocuzioni avviate con la predetta società per individuare la risoluzione di tale problematica, è stata recentemente individuata una procedura che prevede un iter autorizzativo semplificato per una più rapida ripresa dei lavori; a tal fine ANAS ha già acquisito le aree necessarie alla nuova configurazione della linea elettrica.

Considerato il perdurare della crisi finanziaria del Raggruppamento temporaneo di imprese e la conseguente variazione operativa del cantiere, i lavori registrano produzioni minori rispetto al cronoprogramma. Tuttavia, ad oggi è stato completato il montaggio dell’impalcato metallico del viadotto del Sole, è stato ultimato il rilevato di approccio alla spalla sud, mentre, per concludere il rilevato in approccio alla spalla nord, si attende lo spostamento della linea di Tema.

Lo svincolo sud su viale del Sole è in fase di ultimazione e il 30 ottobre u.s. è stato già parzialmente aperto al traffico, così come in fase di ultimazione è anche lo svincolo nord sulla SP46.

Inoltre, sono in fase conclusiva i lavori relativi al sottopasso Pian delle Maddalene e al sottopasso di via Ambrosini, la cui apertura è prevista alla fine del corrente mese di dicembre.

Le lavorazioni lungo il resto dell’asse stradale saranno ultimate entro i primi mesi del prossimo anno, unitamente alle piantumazioni ed opere a verde lungo tutte le pertinenze dell’asse stradale.

Prof. Enrico Giovannini (Ministro alle infrastrutture e alla Sviluppo Sostenibile)