
La Sesta commissione dettaglia gli stanziamenti della variazione 2026-2028 e approva i piani per spettacolo viaggiante e memoria storica.
Nuove risorse per sport e cultura in Veneto entrano nella variazione al bilancio regionale 2026-2028 esaminata dalla Sesta commissione. Il presidente Enoch Soranzo indica 4,5 milioni di euro aggiuntivi per l’impiantistica sportiva, che portano gli investimenti complessivi del settore oltre 7,1 milioni. Documenti e sedute sono disponibili sul portale del Consiglio regionale.
Per cultura e beni culturali vengono indicati oltre 2,2 milioni di euro. La ripartizione comprende un milione aggiuntivo per mostre, convegni e manifestazioni di interesse regionale, 100 mila euro per le fondazioni Arena di Verona e Teatro La Fenice, 504.500 euro per i grandi eventi e 500 mila euro per il recupero del patrimonio storico e religioso.
Il dettaglio politico completa il parere favorevole espresso sulla manovra dalla commissione, già illustrato nell’articolo sul bilancio del Veneto 2026-2028. Soranzo sottolinea inoltre il rafforzamento dei capitoli dedicati a istruzione ed edilizia scolastica.
Sport e cultura in Veneto, i piani approvati
La commissione ha dato via libera anche al bando 2026 per lo spettacolo viaggiante. La misura prevede contributi a fondo perduto fino al 50 per cento delle spese ammissibili per progetti innovativi, nuove tecnologie, sicurezza, inclusività e sostenibilità delle imprese attive nel settore.
Il piano annuale “La Grande Guerra infinita” mobilita invece oltre 593 mila euro tra promozione culturale e valorizzazione turistica. Le attività saranno realizzate attraverso il Memoriale Veneto della Grande Guerra e la collaborazione con il Comune di Montebelluna.
Il programma comprende ricerca archivistica, didattica, formazione, reti museali e itinerari di turismo storico. L’obiettivo dichiarato è mantenere una dimensione regionale e collegarla a percorsi nazionali ed europei, usando la memoria come strumento educativo e come componente dell’offerta culturale.
Gli stanziamenti per sport e cultura in Veneto dovranno ora seguire l’iter della variazione di bilancio e dei singoli bandi. Le cifre indicate definiscono le priorità, mentre l’effetto sui territori dipenderà da procedure, beneficiari e tempi con cui le risorse diventeranno interventi effettivi.


































